Opinioni

Indizi di una catastrofe imminente: Gianluca Vacchi editorialista di Libero

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Tra gli indizi della catastrofe imminente possiamo tranquillamente sparare il notizione oggi in prima pagina su Libero: da oggi Gianluca Vacchi diventa editorialista del quotidiano diretto da Littorio Feltri. Il popolare rentier esordisce spiegando al popolo Libero la vittoria di Donald Trump:
gianluca vacchi diventa editorialista libero

Troppi americani e da troppo tempo erano abituati alla sua presenza in TV (ricordate The Apprentice?, per non citare altro); troppi cittadini/elettori sperimentavano una crescente divaricazione tra le loro esperienze e le loro aspettative; troppi,infine, si ritenevano esclusi e condannati a un’esistenza sempre più esposta al pericolo dell’emarginazione e,tutt’al più resa meno gravosa dalla frequentazione dei social network. Una miscela esplosiva di elementi ai quali quasi nessuno, tantomeno i partiti tradizionali e il cosiddetto establishment ovvero, come mi piace definirlo «il mondo dei parrucconi», sia repubblicano che democratico, ha saputo prestare attenzione. Nessuno, se non,appunto, Donald J.Trump.
In realtà, anche le mie sono, forse, chiacchiere. Probabilmente, per spiegare la vittoria di Trump è sufficiente fare riferimento a quella legge dell’alternanza che, almeno a partire dal secondo ’900, regola la successione dei presidenti degli Stati Uniti, consentendo l’alternanza quasi regolare dei due partiti principali alla Casa Bianca. Dunque, dopo Obama non poteva che essere eletto presidente proprio Trump, visto che era uscito vincitore dalla Convention repubblicana.