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«Se Renzi mi appoggia vinco le primarie»

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Le primarie dei circoli incoronano Nicola Zingaretti ma soddisfano anche Maurizio Martina e Roberto Giachetti. E sono contenti pure i renziani, perché il dato del terzo arrivato, Roberto Giachetti, 11,23%, sommato a quello di Martina, sostenuto da una fetta di loro, eguaglia voti ottenuti dal governatore del Lazio.C’è però il problema dei numeri che dovrebbe intristire tutti i candidati: nei circoli in questa tornata hanno votato 189mila iscritti, il 50,43 dei 374mila aventi diritto. Il rischio flop è dietro l’angolo. Nella primavera 2017, quando fu eletto Matteo Renzi, erano ancora 1,8 milioni.

«Se Renzi mi appoggia vinco le primarie»

Ovviamente che la somma dei voti di Giachetti e Martina sia un risultato significativo per i renziani è un pensiero che viene solo a loro: non c’è dubbio che Giachetti stia portando a casa il risultato in nome di Renzi, visto che in moltissimi tra i renziani del partito considerano quella l’unica candidatura valida e bocciano Martina indicato dagli stessi renziani. Sommarne i voti quindi è un esercizio di fantasia piuttosto scoperto. Lo dice anche Roberto Giachetti oggi in un’intervista a Repubblica:

Molti renziani che appoggiano Martina sostengono che sommando i consensi del segretario uscente e i suoi, il partito è in continuità con il PdR, il Pd di Renzi. Questa somma si potrà fare?
«No. Da una parte c’è la mia posizione che rivendica quanto è stato fatto negli anni passati, dall’altra c’è la posizione di Zingaretti e di Martina che, sia pure declinata in modo diverso, sostiene che quel periodo vada cancellato. L’altra questione cruciale è quella del rapporto con i 5Stelle. Zingaretti apre ai pentastellati, Martina era il segretario reggente quando stavamo facendo l’accordo con i grillini».

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I risultati delle primarie nei circoli (La Repubblica, 31 gennaio 2019)

Poi Giachetti si spinge ancora più in là e fa un pronostico “da paura”, sostenendo che se Renzi lo appoggia lui può ancora vincere le primarie:

«Punto a vincere su tutti, mica solo su Martina. Non faccio battaglie di testimonianza. Partendo da questo dato tra gli iscritti si apre la possibilità di qualunque risultato alle primarie del 3 marzo. Il voto nei circoli è più organizzato, l’altro più libero: quindi siamo avvantaggiati».

Ma chi le ha tirato la volata in questo primo round congressuale, Renzi stesso, Maria Elena Boschi?
«Renzi è fuori da questa partita. Se si fosse impegnato per noi magari il risultato in Toscana sarebbe stato travolgente. Boschi non si è ancora espressa. Certo, io spero che quelli che sono stati protagonisti di 5 anni di riforme si riconoscano sulla nostra posizione limpida e non su quella di chi dice che dobbiamo buttare tutto (o quasi) a mare. Abbiamo avuto il 20% a Milano, abbiamo vinto in zone dove avrebbe dovuto essere forte Martina, con ottimi risultati nelle Marche, in Emilia Romagna, in Piemonte. Non è frutto della mobilitazione di questo o di quel renziano».

EDIT: Giachetti contesta il titolo dell’intervista di Repubblica:

In merito all’intervista pubblicata oggi su La Repubblica si precisa che il titolo “Stupito del risultato se Renzi mi appoggia sorpasso gli altri due” riporta un virgolettato del tutto inventato, che Giachetti non ha mai pronunciato, come si può verificare dalla lettura testuale dell’intervista, e che anzi ribalta completamente la risposta rilasciata alla domanda sul ruolo di Renzi nel congresso del partito democratico. Così l’ufficio stampa di Roberto Giachetti, candidato alla segreteria del Pd.

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