La macchina del funky

Il fuorionda di Salvini, Fitto e Meloni che parlano di come finiranno le elezioni

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Matteo Salvini, Raffaele Fitto e Giorgia Meloni sono stati “beccati” in un fuorionda nel quale parlano del probabile risultato delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Grazie ai microfoni rimasti accesi all’incontro tra i leader di centrodestra, è stato captato un interessante scambio di valutazioni tra i tre. Comincia Fitto (che fino all’altroieri non sembrava avere buoni rapporti con Salvini) che chiede «Come va?» a Salvini. Lui gli risponde che “L’aria è buona”, con un chiaro riferimento ai risultati finali delle elezioni, che fino a qualche tempo fa vedevano il centrodestra vicino alla maggioranza almeno in una delle due camere.

Ma il leader di Noi con l’Italia lo corregge: “Giù i 5 Stelle volano”, intendendo sostenere che al sud nei collegi maggioritari i grillini sono in vantaggio. Anzi, c’è di più: «Al Sud i “grilli” fanno cappotto», si scopre Fitto citando un precedente storico, ovvero quando il centrodestra in Sicilia prese tutti i deputati e i senatori eletti nei collegi (ma all’epoca si votava con il Mattarellum e un altro meccanismo). Salvini sembra stupito, chiede conferme, Fitto insiste: «Al Sud i “grilli” fanno cappotto». Si inserisce la leader di Fratelli d’Italia con una previsione sul centrodestra: «Secondo me primo nella coalizione arriva lui» dice indicando il segretario leghista, che, forse scaramanticamente, lascia correre e insiste con Fitto che aggiunge: «M5S potrebbe vincere tutti i collegi. Il Pd crolla». Salvini ribatte: «Io spero che il Pd prenda il 22%». Ovvero, che non scenda sotto la soglia del 20% perché in quel caso tutti i voti in uscita andrebbero a grillini e Liberi e Uguali, ovvero due forze che sono antitetiche al governo di centrodestra che immagina Salvini. Il 5 marzo a mezzogiorno sapremo se le previsioni erano corrette.

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