Politica

Fratoianni: “Chi non festeggia il 25 aprile, come Salvini e Meloni, è un nostalgico del fascismo”

“Gente che 76 anni fa purtroppo sarebbe stata dalla parte sbagliata, al fianco dei nazisti”.

Il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni non ci gira attorno. Anzi, forse è fin troppo diretto nel dire quello che (forse) in molti già pensano. Ma lui lo dice senza filtri e freni, anche rischiando un po’, perché sicuramente il leader della Lega Matteo Salvini e la numero uno di Fratelli d’Italia non saranno molto contenti di essere tacciati di essere dei nostalgici del fascismo, persone che – dice Fratoianni – sarebbero state dalla parte “sbagliata” se avessero vissuto gli anni in cui qui in Italia c’era la dittatura di Mussolini. Ha detto:

Inutile girarci intorno: coloro che oggi non festeggiano il 25 aprile, che parlano d’altro, che se la prendono con le cerimonie antifasciste come fanno Salvini e Meloni o come ha fatto Fdi ad Imola che ha dato la colpa della strage di S. Anna di Stazzema ai partigiani, sono semplicemente dei nostalgici del fascismo. Punto. E che probabilmente 76 anni fa purtroppo sarebbero stati dalla parte sbagliata, al fianco dei nazisti.

Salvini e Meloni il 25 aprile, il giorno della festa della Liberazione

Effettivamente se lo sono chiesto in molti: come mai Matteo Salvini e Giorgia Meloni non hanno fatto neanche un post per celebrare la Liberazione dalla dittatura nazifascista e invece ne hanno fatti parecchi per lanciare hashtag vari e parlare di coprifuoco? Si saranno chiesti in molti: come mai non hanno celebrato questa giornata? Matteo Salvini aveva fatto sapere che sarebbe andato al parco con i figli. Giorgia Meloni ha solo scritto su Facebook che chi ama la libertà deve combattere con loro per portare a termine alcune battaglie: aprire le attività e passeggiare la notte. Un po’ riduttivo (per usare un eufemismo), se si parla della festa della Liberazione. Ma tanto è: e certo non può piacere che non celebrino questa festa così importante, loro che – stando ai sondaggi – rappresentano (o dovrebbero farlo) gran parte dei cittadini italiani.