Opinioni

La sinistra di Mélenchon si astiene tra Macron e Le Pen

Nella consultazione interna indetta dal leader Jean-Luc Melenchon, la sinistra radicale di France Insoumise si è pronunciata per due terzi in favore dell’astensione o della scheda bianca per domenica prossima al ballottaggio fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen. Le tre scelte possibili erano scheda bianca o annullata, astensione o voto per Emmanuel Macron.

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La form del voto on line di France Insoumise

Ma secondo i sondaggi tra il 17 e il 19% degli elettori del candidato di Francia Indomita – protagonista di una strepitosa rimonta negli ultimi giorni di campagna elettorale precedente al primo turno – potrebbero ripiegare in occasione del secondo turno sulla Le Pen. I risultati pubblicati sul sito di France Insoumise dicono che hanno votato 243mila iscritti: 84mila hanno scelto l’opzione Macron, mentre 87mila hanno scelto la scheda bianca e 70mila l’astensione. 
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Non volendo dare indicazioni di voto per il secondo turno, Mélenchon aveva scelto di lasciar parlare i suoi sostenitori, chiamando a pronunciarsi le 440mila persone che lo avevano espressamente appoggiato sulla piattaforma jlm2017.fr. Da parte sua, Mélenchon si è limitato a criticare i due candidati, definendo Emmanuel Macron il candidato “della finanza estrema” e Marine Le Pen quella della “estrema destra” riconoscendo però che la leader del Front National è peggiore perché se entrambi i candidati attaccheranno gli interessi dei lavoratori, Le Pen andrà “a guardare nelle culle per vedere chi è francese e chi non lo è”.

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