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Fognini si scusa per la frase omofoba dando la colpa al caldo di Tokyo

neXt quotidiano|

Fognini

Fabio Fognini si cosparge il capo di cenere e chiede scusa per quanto gridato durante il match a Cinque Cerchi contro il russo Daniil Medvedev. Il tennista italiano si è reso protagonista – come spesso gli è capitato in carriera – di un comportamento che, oltre ad avere ben poco dello spirito olimpico, denigrante nei confronti degli omosessuali, etichettandosi (in modo reiterato) con quell’etichetta volgare e omofoba: “Sei un fr*cio“. Ma quanto uscito dalla sua bocca è colpa del caldo nipponico, sostiene l’atleta italiano.

Fognini si scusa per la frase omofoba dando la colpa al caldo di Tokyo

“Il caldo dà alla testa. Nel match ho usato un’espressione davvero stupida verso me stesso – ha scritto il 34enne ligure su Instagram -. Ovviamente non volevo offendere la sensibilità di nessuno. Amo la comunità Lgbt e mi scuso per la sciocchezza che mi è uscita. Ora vado in branda perché a Tokyo è notte. Vi abbraccio”. Insomma, scuse per quell’espressione omofoba utilizzata per biasimare se stesso dopo un banale errore in risposta a un servizio del suo avversario.

Epiteti che non sono passati inosservati e che sono stati immortalati dall’occhio delle telecamere che – ovviamente – stanno seguendo H24 tutti gli eventi sportivi legati ai Giochi Olimpici. E Fognini, nel suo cospargersi il capo di cenere, dice che proprio la sua testa sia stata colpita da una botta di caldo, provocata dalle altissime temperature che stanno condizionando l’andamento del torneo olimpico di tennis, come testimoniato da alcuni malori (e proteste) da parte di chi sta partecipando. Sia a livello maschile, sia a livello femminile. Ma, come visto già in passato, le escandescenze del tennista ligure non dipendono solamente dalla temperatura, visto che anche in altre occasioni si è reso protagonista di frasi misogine (e non solo) durante i suoi match.

(foto: da Eurosport)