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Ezio Greggio rifiuta la cittadinanza di Biella per rispetto nei confronti di Liliana Segre (e il sindaco non la prende bene…)

Il sindaco leghista Corradino si era mosso dopo il no a Segre. Greggio ha sparigliato rifiutando la cittadinanza per rispetto nei confronti della senatrice a vita, lasciando il primo cittadino con il cerino acceso in mano

ezio greggio liliana segre

Ieri abbiamo parlato della splendida idea avuta dal comune di Biella il cui consiglio comunale nei giorni scorsi aveva negato la cittadinanza onoraria a Liliana Segre: proporre la stessa onorificenza all’attore e storico conduttore di Striscia la notizia Ezio Greggio. Ieri sera però proprio Greggio ha sparigliato rifiutando la cittadinanza per rispetto nei confronti della senatrice a vita, lasciando il sindaco con il cerino acceso in mano.

Ezio Greggio rifiuta la cittadinanza di Biella per rispetto nei confronti di Liliana Segre (e il sindaco non la prende bene…)

“Il mio rispetto nei confronti della senatrice Liliana Segre, per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria, mi spingono a fare un passo indietro e non poter accettare questa onorificenza che il Comune di aveva pensato per me”, ha dichiarato in una nota stampa diffusa in serata Ezio Greggio, rifiutando la cittadinanza onoraria di Biella, dopo le polemiche da parte del Pd legate alla circostanza che una settimana fa era stata bocciata la richiesta di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. “Non è una scelta contro nessuno – spiega Greggio -, ma una scelta a favore di qualcuno, anche per coerenza e rispetto a quelli che sono i miei valori, la storia della mia famiglia e a mio padre che ha trascorso diversi anni nei campi di concentramento”.

claudio corradino biella 1

 

Giovedì scorso era arrivata la mozione di due liste civiche di Biella di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, definita “testimone della tragedia dell’olocausto e interprete dei valori di giustizia e di pace tra gli esseri umani”, accolta in modo favorevole da Movimento 5 Stelle e Forza Italia, era stata bocciata da Lega e Fratelli d’Italia che l’avevano definita “strumentale”. Il sindaco leghista di Biella Claudio Corradino aveva rifiutato: “Nessuna cittadinanza onoraria per Liliana Segre, perché non ha fatto nulla per Biella e per il Biellese”, aveva detto il primo cittadino leghista. Prima era arrivata anche la bocciatura da parte della Lega di Salvini e di Fratelli d’Italia, i due pilastri della maggioranza di centrodestra per bocca dei capi-gruppo, rispettivamente Alessio Ercoli e Livia Caldesi.

Claudio Corradino: il sindaco di Biella e la cittadinanza negata a Liliana Segre

Poi ieri era arrivata la decisione di conferire la cittadinanza onoraria a Ezio Greggio “per la popolarità televisiva come conduttore, giornalista, attore e regista; per il suo costante impegno attraverso l’associazione ‘Ezio Greggio per i bambini prematuri’; per aver contribuito a diffondere in Italia e nel mondo il nome di Biella”, anche per il forte legame mantenuto con la sua città natale, Cossato. Ma contro l’iniziativa si era scagliato subito Paolo Furia, segretario regionale del Pd in Piemonte. “Non c’è nulla di male di per sé – scrive su Facebook – in un titolo di onorificenza a Ezio Greggio, ma la tempistica è da brivido. Farlo esattamente la settimana dopo aver bocciato la richiesta di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre è una ridicola provocazione”. Anche il sottosegretario all’Istruzione, la pentastellata Lucia Azzolina, era andata all’attacco: “Incredibile. Il sindaco di Biella nega la cittadinanza a Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, ma non esita a darla, in pompa magna, con festante annuncio sul sito istituzionale, a Ezio Greggio. Senza nulla togliere al noto conduttore tv, che certamente sa fare il suo lavoro, che ha contribuito a diffondere il nome di Biella, come rileva il sindaco, ed è anche impegnato nel sociale, si fa fatica a capire perché a lui sì e alla Segre no. Il senso delle istituzioni avrebbe imposto altre scelte”.
claudio corradino biella

Poi è arrivato il no di Greggio. E al povero Corradino non restava a quel punto nient’altro oltre che scrivere su Facebook come Calimero che “è un’ingiustizia, però”: «Ho appreso con dispiacere la notizia della rinuncia di Ezio Greggio al conferimento della cittadinanza onoraria da parte della Città di Biella. Questa strumentalizzazione, costruita ad arte e di proposito politicamente, non porta del bene a Biella. Accettiamo la decisione e va bene così, l’unico errore che ha fatto l’amministrazione forse è stato quello di non far comprendere appieno che il conferimento a Greggio rispetto alla mozione riferita alla senatrice Segre sono due eventi completamente separati l’uno dall’altro. Per Biella e i biellesi è un’occasione persa».

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