Opinioni

Il bus che esplode in via del Tritone

Un autobus è esploso in via del Tritone a Roma. Non si conoscono le cause dell’accaduto ma pare che l’autobus fosse vuoto. L’accaduto si è verificato in una delle vie più centrali di Roma, vicino a via del Corso. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che stanno tentando di spegnere il mezzo dell’ATAC. La strada è stata bloccata, sul posto ci sono polizia e carabinieri. Un denso fumo nero si è diffuso nella zona circostante, visibile da lunga distanza. L’autobus dovrebbe essere della linea 63. L’incendio è stato spento in pochi minuti. La zona è stata completamente transennata per bloccare l’accesso di mezzi e pedoni. Una lunga e ampia scia di gasolio ha invaso via del Tritone. Il bus, da quanto risulta dalle prime informazioni, sarebbe stato vuoto. Secondo alcune testimonianze la commessa di un negozio nel palazzo sarebbe ferita. La ragazza, a quanto si apprende, sarebbe uscita dal negozio e sarebbe a quel punto rimasta ustionata dalle fiamme. È ricoverata in codice giallo al San Giovanni per ustioni.

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Foto di Matteo Matzuzzi su Twitter

Sono intervenuti Vigili del fuoco, Polizia e Carabinieri. Sul posto è arrivato anche il ministro dell’Interno Marco Minniti. L’ATAC ha fatto sapere che le linee 51-52-53-62-63-71-80-83-85-160-492 sono state deviate su via Nazionale per un intervento dei vigili del fuoco. Il comunicato dell’ATAC sulla vicenda: “ATAC ha immediatamente aperto un’indagine interna per accertare le ragione dell’incendio che si è sviluppato a bordo di un bus della linea 63 che faceva servizio in via del Tritone. L’incendio non ha provocato nessuna conseguenza ai passeggeri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, allertati da ATAC, che hanno estinto le fiamme. La vettura, andata completamente distrutta, era dell’anno 2003. Atac sottolinea che negli ultimi mesi ha intensificato le azioni preventive per minimizzare i rischi di incendio per la flotta che purtroppo ha un’età media molto avanzata. Le azioni messe in campo hanno consentito di abbattere i casi di incendio sulle vetture di circa il 25% nel primo quadrimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017“.

via del tritone autobus

Nella zona si è levato un gran fumo e le forze dell’ordine stanno facendo allontanare la gente in strada ed invitando quanti abitano nei palazzi che si affacciano sulla strada o vi lavorano a non aprire le finestre. Le fiamme che hanno avvolto il mezzo pubblico hanno danneggiato anche la facciata di un palazzo ottocentesco di Via del Tritone e diverse vetrine dei negozi, fatti evacuare immediatamente dalle forze dell’ordine. Secondo quanto raccontano alcuni testimoni, l’autista del mezzo, dopo aver fatto scendere i passeggeri, avrebbe tentato di spegnere le fiamme con due estintori in dotazione. Subito dopo, però, le fiamme si sarebbero propagate al serbatoio del bus provocando una forte esplosione.

L’esplosione è avvenuta in via del Tritone all’altezza della sede distaccata della presidenza del Consiglio che ospita la Conferenza Stato-Regioni con tre esplosioni in sequenza. L’incendio ha coinvolto il palazzo sulla destra del mezzo. Chiusure al traffico veicolare, informa Luceverde Roma, in via del Corso da Largo Chigi a Piazza Venezia in direzione Colosseo e in via del Tritone da Largo Chigi a via del Traforo. Il traffico è rallentato su piazza Venezia e piazza Barberini.

L’esplosione del bus dellla linea 63 sembra sia stata causata da un guasto al motore. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Gli inquirenti al momento ipotizzano il reato di delitto colposo di danno in tema di incolumità pubblica. A piazzale Clodio si attende una prima informativa dei vigili del fuoco su quanto avvenuto. Non è escluso che l’indagine possa essere allargata anche ad altri episodi di bus dell’Atac andati a fuoco avvenuti negli scorsi mesi.

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L’autobus ha preso fuoco all’altezza del civico 53 di via del Tritone. L’autista ha fatto scendere tutti prima dell’esplosione. A provocare attimi di panico è stata, fra l’altro, l’esplosione di uno pneumatico del mezzo, udita anche a distanza dalla strada in cui è avvenuto l’incendio, a pochissima distanza dalle principali sedi istituzionali. Secondo i primi accertamenti, sarebbe confermata la causa accidentale. Il fenomeno del Flambus (ovvero degli autobus che vanno a fuoco) non è una novità per Roma e per ATAC. Qualche tempo fa c’era chi si era preso la briga di conteggiare le dimensioni del fenomeno:

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I Flambus romani dal marzo 2016 al marzo 2017 (fonte Mercurio Viaggiatore via Twitter.com)

Anche all’epoca non c’era unanimità sulle possibili cause del fenomeno. Secondo Renzo Coppini, Segretario Regionale del SULCT, quello dei “mezzi vecchi” era solo un ritornello che viene utilizzato come scusa per non voler affrontare il nodo cruciale della manutenzione e della mancanza di programmazione degli interventi sul parco mezzi:

Il ripetersi di questi episodi, su vetture di diversa tipologia, ci fa pensare che le manutenzioni non siano sufficientemente idonee a garantire l’affidabilità dei mezzi. La maggioranza di essi, è noto, hanno superato la vita tecnica, e non quella utile, c’è una netta distinzione tra le due cose, perciò i controlli e gli interventi devono essere frequenti e programmati, mirati a superare le anomalie sia meccaniche che elettriche, derivate logicamente dall’età e dall’usura. Si fanno queste cose? I tecnici delle officine sono messi nelle condizioni di operare? Ripetere il ritornello ‘sono autobus vecchi’, non è più una valida giustificazione.

Secondo l’allora amministratore unico di Atac Manuel Fantasia il flambus era invece dovuto proprio al fatto che la flotta è molto vecchia e che è in atto un’operazione si retrofit su 400 mezzi:

Ieri si è trattato di un principio di incendio, limitato al vano motore per cui l’autobus è recuperabile. C’è una flotta molto vecchia che ci siamo trovati. Stiamo progettando e programmando il retrofit per quello che riguarda i sistemi di spegnimento automatico per circa 400 autobus. Ovviamente ci sono i tempi necessari da rispettare che sono quelli delle gare ad evidenza pubblica un intervento di questo genere non si fa con un affidamento diretto. Nel breve periodo continuiamo, come facciamo adesso con il check sulle vetture e se in qualche circostanza dovessimo intravedere che c’è stato un errore o qualcosa che non va in queste procedure, prenderemo provvedimenti conseguenti.

Questa è la tabella aggiornata ad aprile 2018 del Flambus alla romana:

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Quello che ha preso fuoco questa mattina in via del Tritone è il nono autobus della flotta Atac, l’azienda di trasporto del Campidoglio, dall’inizio del 2018. Lo scorso anno invece sono state 22 le vetture che hanno preso fuoco, 20 dell’Atac e due di Roma Tpl, la società che serve le linee in estrema periferia.

Foto copertina da Twitter

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