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Elly Schlein è pronta alla segreteria del Pd: "Aderisco alla fase costituente" | VIDEO

Asia Buconi|

elly schlein

È sembrato un chiaro passo verso la segreteria del Pd quello fatto oggi da Elly Schlein durante una diretta su Instagram. “Mi intessa aderire” alla fase costituente del congresso Pd “per portare un contributo di proposte, non da sola ma con altri, dentro e fuori il Pd. Servono processi collettivi, plurali. Le traiettorie personali non possono cambiare le cose, partecipiamo”, queste le parole della deputata eletta con la lista Pd-Italia democratica e progressista. “Non è il momento di avanzare corse solitarie – ha continuato Schlein – ma di fare una cosa più difficile, costruire una corsa collettiva con chi ci sta. Diamoci un appuntamento in un luogo di liberazione delle energie positive, con mondi fuori che si sono sentiti non accolti”.

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Elly Schlein scende in campo: “Aderisco a questo percorso con tante e tanti altri che hanno condiviso le mie proposte”

La parlamentare ed ex vicepresidente della Regione Emilia Romagna ha spiegato: “Finora non ho voluto alimentare un processo troppo schiacciato sui nomi. Ho visto anche il mio nome circolare e ho parlato con tante e tanti di voi di cosa serve per sciogliere i nodi irrisolti e le contraddizioni di questi anni. Io trovo molto significativa l’apertura di un processo costituente e ricostituente del Pd dopo la botta delle elezioni. E’ un gesto non scontato. Ora non serve solo una frettolosa corsa a cambiare il gruppo dirigente, ma una riflessione larga e aperta su cosa vogliamo diventare. A me interessa aderire a questo percorso per portare un contributo di proposte. Non certo da sola, ma con tante e tanti altri che hanno condiviso queste proposte”.

Dunque, Elly Schlein, dopo che per molto tempo il suo nome è stato tirato in ballo nell’ambito del congresso dem, rimbalzando qua e là più o meno a ragione, scenderà in campo. Lo scontro potrebbe essere con l’attuale numero uno dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, pure lui disponibile a correre per la segreteria e sostenuto da molti componenti dell’ala riformista del partito. Ma gli step da superare sono ancora molti: l’assemblea nazionale, il voto nelle sezioni e, infine, il ballottaggio delle primarie aperte, previste per il 12 marzo.