Politica

Elisabetta Trenta, i 540 euro per l’affitto e la possibilità di comprare la casa “a sconto”

Marco Lillo sul Fatto Quotidiano oggi invita l’ex ministra della Difesa Elisabetta Trenta a restituire l’alloggio dove vive con il marito Claudio Passarelli a San Giovanni, perché l’assegnazione a tempo di record le permette anche di avere altri privilegi:

Elisabetta Trenta stamattina dovrebbe contattare una ditta per fare un trasloco urgente dalla sua casa di San Giovanni. L’alternativa sarebbe quella di restare inquilina di un appartamento dello Stato assegnato ad aprile a lei come ministro e mantenuto dal marito grazie a un provvedimento del ministero che lei ha diretto in passato. Con l’aggravante un domani di poter rendere definitiva questa situazione ambigua quando il marito potrebbe comprare con lo sconto da inquilino quella casa, se e quando sarà messa in vendita.

elisabetta trenta casa a san giovanni

Non c’entra il rispetto delle norme. Si tratta del rispetto dei cittadini e del partito che l’hanno eletta e indicata come ministro. Anche se suomarito, in qualità di maggiore con incarico di prima fascia, avesse avuto diritto a quella casa nell’estate del 2019, ciò non toglie che lui e la Trenta vi sono entrati ad aprile in virtù della carica di lei. Se lui oggi ne ha titolo potrà benissimo fare domanda. Per un altro appartamento però non per quello assegnato allora a sua moglie.

Anche perché, in caso di vendita, come tutti gli inquilini, il maggiore potrebbe acquistare con lo sconto. Così, dopo avere pagato un canone ridicolo (540 euro al mese) la famiglia dell’ex ministro potrebbe diventare legittima proprietaria di un appartamento di 180 metri a un prezzo scontato. Il M5S ha predicato per anni contro la Casta per la trasparenza e la lotta agli sperperi.

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