Opinioni

Eliana Frontini: la prof che si rallegra per il carabiniere ucciso

La professoressa Eliana Frontini, 51 anni, insegnante di Lettere e di Storia dell’arte del liceo «Pascal» a Novara e abitante a Roventino, ha pubblicato su Facebook un commento in cui si rallegrava per la morte del carabiniere Mario Rega Cerciello.

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«Uno di meno, e chiaramente con uno sguardo poco intelligente, non ne sentiremo la mancanza», scrive nel commento al limite del vilipendio dell’Arma. «Ho esagerato», avrebbe risposto ai giornalisti che l’hanno interpellata secondo quanto riferisce l’Agi. Poi, di nuovo su Facebook, ha aggiunto qualcosa che assomiglia a un ravvedimento: «Amici, mi spiace per quanto sta accadendo, non me lo spiego proprio. Chi mi conosce spero sappia che non (la) penso così». In seguito il suo profilo è sparito dalla ricerca su Facebook.

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Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che ha definito il commento «intollerabile e vergognoso», ha attivato tutte le verifiche necessarie: «Il caso va chiarito fino in fondo». Anche per valutare l ’eventuale allontanamento della professoressa dall’insegnamento. Il questore di Novara Rosanna Lavezzaro ha detto al Corriere di essere stata ferita anche come donna e come madre: «Le scuse tardive quasi mai riescono a cancellare l’amarezza suscitata».

EDIT ORE 17,17: “La professoressa che ha commentato sui social ‘uno di meno’ a proposito del brutale assassinio del carabiniere Mario Cerciello Rega risulta essere una iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Il suo è un commento indegno a maggior ragione per chi e’ iscritto a un albo professionale, con delle scuse che assomigliano a lacrime di coccodrillo. L’autrice dovrà rispondere al Consiglio di Disciplina del Piemonte cui sara’ segnalata, salvo una verifica su eventuale omonimia”. Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti Carlo Verna. “L’Ordine dei Giornalisti ritiene necessario intervenire ovviamente su qualunque scomposta esternazione sui social da parte dei suoi iscritti che, e’ bene ricordarlo, sono tenuti al rispetto della deontologia in tutte le sedi e su tutti i mezzi di comunicazione”, conclude Verna.

EDIT 29 LUGLIO 2019:  “Quel post non l’ho scritto io, chi mi conosce sa che non penso quelle cose”: lo afferma all’ANSA Eliana Frontini, l’insegnante di Novara nella bufera per la frase “uno di meno” riferita al vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. “Per motivi che spiegherò solo a chi di dovere, mi sono assunta una responsabilità non mia – sostiene – Non si è trattato di hackeraggio, semplicemente è stato usato il mio account e il mio computer. Non l’ho detto prima perché non credevo che la vicenda assumesse questo peso…”.  “Ho subito chiesto scusa, anche se mi rendo conto che si tratta di ben poca cosa rispetto alla gravità di quelle affermazioni – aggiunge l’insegnante -. Ora, però, è il caso di riportare la vicenda alle sue dimensioni reali”. A scrivere il commento potrebbe essere stato un famigliare. “Non ho scritto io quel post – si limita a dire al riguardo -, quando verrò sentita dall’Ufficio scolastico territoriale o eventualmente da altri organi, comunicherò il nome della persona che ha agito. Una persona che è pronta ad assumersi le sue responsabilità”. L’ufficio scolastico regionale dovrebbe aprire oggi un procedimento disciplinare nei confronti dell’insegnante, che si trova all’estero in vacanza.

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