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Quando il leghista Rixi votò la proroga della concessione di Autostrade

edoardo rixi

Non deve stupire più di tanto che si stia formando un asse anti-M5S sul ponte di Genova che vede impegnati il governatore della Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci e la Lega al governo. Ricorda infatti oggi Repubblica che l’attuale sottosegretario alle Infrastrutture, il leghista Edoardo Rixi, da assessore regionale della Liguria, nel 2015, votò a favore di una delibera che chiedeva una proroga della concessione ad Autostrade.

Fu uno dei primi atti politici dell’allora appena insediata giunta di centrodestra, presieduta da Giovanni Toti, Fi. Il leghista Rixi fu non solo uno dei motori di quel successo alle elezioni, ma divenne anche super assessore a Infrastrutture e Porto. A quel tempo, Rixi era anche vicesegretario della Lega, e dunque braccio destro di Matteo Salvini.

Oggi Rixi è sottosegretario del ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli che — come prevede la linea dei Cinquestelle — è determinato a revocare la concessione ad Autostrade dopo la tragedia del ponte Morandi. E mentre Di Maio lanciava strali al presidente Toti, proprio sulla vicenda Autostrade, Rixi ancora ieri invitava: «Rinunciamo ai conflitti politici, il governo su Genova ci sta mettendo la faccia».

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Edoardo Rixi con Matteo Salvini

Nel 2015, però, Rixi votò a favore della proroga ad Autostrade: le opposizioni denunciarono la gravità di quella delibera — che peraltro non avrebbe avuto effetto, senza una risoluzione del governo — etichettata come assist ad Autostrade.

Tra i progetti che la proroga della concessione avrebbe finanziato c’erano le principali opere infrastrutturali che la Liguria attende: dalla nuova diga foranea nel porto di Genova, al completamento del Terzo Valico fino alla tanto discussa Gronda, che tuttora Rixi difende mentre l’alleato M5S osteggia decisamente.

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