Opinioni

E a Morgan rode per la jam di Adrian Belew con Elio

Morgan e i Bluvertigo non hanno preso benissimo l’esibizione di Adrian Belew con Elio e le Storie Tese nel dopofestival di Sanremo. E con un bel po’ di veleno annuncia un concerto tributo a David Bowie a Casa Sanremo su Facebook aggiungendo un po’ di veleno sulla voce di Elio:

Questa notte dopo la diretta del Festival io e i miei ragazzi dei Bluvertigo suoneremo dal vivo a Casa Sanremo in un concerto tributo dedicato a David Bowie.
Invitiamo sul palco chi tra gli altri concorrenti del Festival vorrà eseguire, cantare o suonare un brano qualsiasi dal repertorio del Duca Bianco.
Ci piacerebbe ospitare Elio e le storie tese che abbiamo visto ieri sera in televisione, mentre stavamo cenando, jammare con Adrian Belew al Dopofestival. Peccato che non ci abbiano né informati né tantomeno invitati a questo meraviglioso happening visto che i Bluvertigo hanno sempre dichiarato la loro venerazione per i King Crimson. Sarebbe stato un gesto gentile anche perché conoscendo perfettamente i pezzi di Belew e King Crimson sarebbe stato un piacere e un onore per noi poter partecipare all’ensamble.
Noi faremo diversamente: a loro apriamo il palco (sempre che sappiano suonare Bowie) ma soprattutto sarebbe bello sentire Elio cantare Bowie. Ma soprattutto vedere la reazione del pubblico…
A stanotte, colleghi.

adrian belew adrian belew
E non finisce mica qui, perché la polemica di Morgan è proseguita in conferenza stampa. “Elio ha fatto l’operazione inversa a quella dei Bluvertigo: la nostra è una canzone semplice che vuole emozionare, la sua è una operazione bellamente complicata, complicatamente bella ma sostanzialmente inutile”, ha detto di lui. “Una canzone con tutti ritornelli non riesce ad emozionare anche se è un esercizio molto alto di destrutturazione”, aggiunge Morgan. Tra i due in passato c’era già stato dell’attrito ai tempi in cui erano entrambi giudici di ‘X Factor’. Quanto alle critiche ricevute per la qualità vocale della sua interpretazione, Morgan sottolinea: “La voce non è mica solo quella lirica. Non conta mica solo l’estensione. Non sento nessuno parlare di timbro. Io credo che nel mio caso sia l’interpretazione che conta e il contenuto che veicola. E da Lou Reed a Tom Waits, passando per Claudio Villa potrei farvi moltissimi esempi di grandi artisti con voci fragili o roche”. Meglio risentirsi Belew e basta:

Elio e le storie tese – Heroes di next-quotidiano