Opinioni

E il Fatto chiede il ritiro di Virginia Raggi

Marco Lillo sul Fatto Quotidiano è tornato ieri sulla questione di Virginia Raggi, dello Studio Sammarco e dello Studio Previti chiedendo il ritiro della candidatura della grillina a Roma:

I contratti possono essere annullati se il consenso è stato viziato da un errore. Se una parte ha detto sì non conoscendo una situazione determinante che lo avrebbe indotto a fare una scelta diversa, quel consenso non è valido. La mancata conoscenza del passato di Virginia Raggi nello studio Previti ha condizionato il giudizio dei M5s votanti alle comunarie? Secondo me sì.

virginia raggi tram sabotati - 15

Grillo ha fatto diventare il suo blog la vera piazza dove si compiono i dibattiti e le scelte del movimento. Per deliberare però bisogna conoscere, come diceva Luigi Einaudi. Ora conosciamo una circostanza importante in più che era stata nascosta dal candidato Virginia Raggi ai suoi elettori. La questione tocca anche i vertici del Movimento. Grillo e Casaleggio sono i garanti della correttezza del processo decisionale. Se Virginia Raggi non li ha informati sul suo passato professionale ha tradito la loro fiducia. Grillo e Casaleggio dovrebbero invalidare le comunarie e far subentrare il secondo eletto, cioè Marcello De Vito. Oppure rifare la votazione sulla base stavolta di una conoscenza piena del passato della candidata Virginia Raggi. Uno dei pochi vantaggi della democrazia elettronica è che bastano poche ore per rifare il voto. Basta volerlo.
In fondo il videomessaggio di Virginia Raggi per le comunarie si concludeva così: “Ci vuole molto coraggio. Noi siamo pronti a darti voce. Ma tu avrai coraggio?”. Dimostri lei per prima di avere il coraggio di ridare voce ai suoi 1746 votanti. In democrazia non bisogna mai avere paura di ridare la parola agli elettori.

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