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Donatella Tesei e la lista con gli uomini della Banca Popolare di Sposl

Il consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Spoleto venne sciolto nel 2013 da Bankitalia  dopo una serie di ripetute ispezioni e l’apertura di numerose inchieste della Procura locale. Gli ispettori di Palazzo Koch avevano rilevato, come si legge nel report del febbraio 2013, “gravi anomalie di governance”: da qui il commissariamento e l’indagine della Procura locale. Alla fine saranno tutti archiviati: per i giudici non ci sono reati, ma nel frattempo l’istituto è passato di mano e i 21mila soci che lo controllavano attraverso la coop Spoleto Servizi si ritrovano in mano azioni che non valgono nulla. Ma gli uomini della Popolare di Spoleto, racconta oggi Il Fatto, sono nella lista della candidata alla Regione Umbria Donatella Tesei (mai coinvolta nelle indagini):

Tesei entra nel board a inizio 2013, ma Palazzo Koch un mese dopo opera lo stesso lo scioglimento perché ritiene che anche il nuovo cda non soddisfi le richieste di pulizia rispetto alla gestione Antonini. Nella sua lista però la Tesei ha anche inserito un altro nome legato a Bps: Marcello Nasini, entrato nel 1975 nella banca prima di diventarne vicedirettore generale e poi dg fino al 2003. Ma prima di farsi eleggere sindacodi Torgiano(Perugia), Nasini dal 2004 al 2007 resta consigliere e membro esecutivo della Bps. Anche lui, è bene specificarlo, non è mai stato coinvolto nelle inchieste giudiziarie.

vincenzo bianconi donatella tesei
ULTIMA MA NON ULTIMA, va citata la capolista della lista“Tesei Presidente”è la sindaca di Scheggino Paola Agabiti –moglie del presidente diConfindustria Terni Gianmarco Urbani ed erede de ll’ex presidente di Bps Bruno Urbani –che potrà contare alle urne pure sui buoni rapporti con Eros Brega, braccio destro dell’ex segretario Pd arrestato nell’inchiesta Sanitopoli Gianpiero Bocci.

Alle Regionali del 2015 a Scheggino, Brega prese 200 voti su 500 abitanti: un trionfo. Un assist aTesei è arrivato anche da un nome fuori dalle sue liste ma che viene sempre dal mondo di Bps: Giorgio Raggi, ex presidente di Coop CentroItalia e fino al 2009 vicepresidente della banca di Spoleto. “Perché dovremmo votare Bianconi?”, ha chiesto l’uomo della “cooperativa rossa”in una lettera aperta al Cor riere dell’Umbria indirizzata al commissario regionale del Pd, Walter Verini.

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