Opinioni

Domenico Grispino: l’intervista alla Zanzara del marito di Cécile Kyenge

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Nei giorni scorsi abbiamo raccontato della casa di Cécile Kyenge imbrattata all’esterno da escrementi che l’ex ministra di Letta aveva definito esito di un raid razzista, mentre un vicino di casa si è autoaccusato dell’imbrattamento dichiarando di aver agito perché il marito dell’europarlamentare non pulisce gli escrementi del suo cane. Per dirimere definitivamente la questione alla Zanzara di Cruciani su Radio24 ieri è intervenuto Domenico Grispino detto Mimmo, il marito della stessa Kyenge, che ha fornito rivelazioni interessanti per la soluzione del giallo: “Il vicino si faccia vivo, anche se immagino chi sia. Il mio cane ha dieci anni ed è stitico, per cui ci mette un casino e non sempre la fa. Per questo gli danno la colpa. E’ successo due volte che non ho visto che aveva fatto gli escrementi, anche se giro sempre con i sacchetti”, ha detto Grispino. “Il cane è un maremmano e sta antipatico a tutti, forse perché io ho votato al Senato Lega e alla Camera il M5S”.

E continua: “Ho votato Lega perché il PD non esiste più, sono bolliti”, spiega Grispino che poi glissa sugli insulti di esponenti leghisti alla moglie: “Non sono tutti così i leghisti, con Fontana stiamo lavorando a un progetto di sviluppo per l’Africa. Adesso i carabinieri dovranno indagare su questa cosa degli escrementi sulla casa. Anche perché è successo un paio di volte, stamattina invece che il cane era in forma ho riempito due sacchetti! O è un attacco politico nei miei confronti perché sono leghista, a Gaggio lo sanno tutti, oppure non so”.