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La figuraccia di Di Maio ad Agorà sul metro di distanza

Quando la conduttrice gli fa notare che dietro di lui ci sono persone che sono troppo vicine tra di loro – ma hanno la mascherina – Di Maio non capisce cosa intende la conduttrice e risponde che si trova a cinque o sei metri di distanza da loro

In questo meraviglioso filmato tratto da Agorà possiamo apprezzare cosa abbia capito di preciso Luigi Di Maio della questione del metro di distanza che va tenuto tra le persone per l’emergenza Coronavirus. Il ministro degli Esteri sta infatti illustrando come cambieranno le nostre abitudini quando potremo uscire (e la conduttrice Serena Bortone gli spiega che ci vorrà forse un metro e ottanta di distanza) ma non si rende conto che per esigenze scenografiche di collegamento dietro di lui ci sono persone che, dotate, di mascherina, stanno però tutte attaccate.

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E quando la Bortone gli fa notare che dietro di lui ci sono persone che sono troppo vicine tra di loro – ma hanno la mascherina – Di Maio non capisce cosa intende la conduttrice e risponde che si trova a cinque o sei metri di distanza da loro. La Bortone a quel punto ride e aggiunge: “No, ma anche tra di loro…”. Poi però non insiste. Forse perché nemmeno lei ha voglia di infierire. Di Maio durante l’intervento ha fatto sapere che ”L’Italia ha proposto alla comunità internazionale una grande alleanza sui vaccini e sul vaccino per il coronavirus”.”Mettiamo insieme le forze come Stati. Mettiamo insieme le forze economiche e scientifiche e acceleriamo il processo per scoprirlo”, è l’appello di Di Maio a proposito del vaccino. ”Se ci sono problemi di ricadute, se ci saranno problemi in altri Stati che dovranno tornate in lockdown, in quarantena, allora la soluzione è il vaccino”, ha aggiunto. E sull’aiuto dell’Europa nell’emergenza ha detto: “Noi non chiediamo di condividere il debito, ma una strada comune per il futuro nostro e dell’Europa”. “In Europa – ha proseguito Di Maio – ormai tutti sono consapevoli che non esiste un’Unione europea senza l’Italia. Se cade uno cadono tutti, con un effetto domino. Voglio ricordare la parole di Papa Francesco, che si applicano anche alla crisi economica: nessuno si salva da solo”. “Non chiediamo agli altri – ha aggiunto Di Maio – di pagarci il debito, ce lo paghiamo da soli. Ci sono Paesi che hanno un’idea per cui non bisogna condividere i rischi in questo momento. Noi non chiediamo di condividere il debito, ma condividere una strada comune per il futuro nostro e dell’Europa. La nostra idea è che bisogna spendere tutto quello che serve, per pagare la cassa integrazione ai lavoratori, per dare soldi agli imprenditori, per rimandare i pagamenti per le partite Iva. Tutto quello che si deve fare lo faremo”.

 

video da The follower Tv

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