Opinioni

Il deputato multato sul treno

Il deputato del Movimento 5 Stelle Niccolò Romano racconta in un post su Facebook di aver preso una multa su un treno pari a 50 euro perché era salito senza biglietto a causa, secondo quanto racconta, dei disservizi sul sito e in biglietteria di Trenitalia:

Oggi è giorno di ri-partenza per Roma.Mi accompagna Cristina , la mia ragazza. Il mezzo prescelto è il treno. Quindi nell’Italia sburocratizzata e digitalizzata niente di meglio che acquistare il biglietto per Cristina andando sul sito di TrenItalia.
Il sito è momentaneamente “indisposto”.
Va be’…Può capitare..Siamo comprensivi.
Il biglietto si farà direttamente in stazione col vecchio metodo.
Arriviamo alla stazione di Asti con 20 minuti di anticipo sull’orario di partenza e ci rechiamo fiduciosi e diligenti allo sportello.
L’operatore lotta con la tecnologia per 19 minuti tanto che debbo avvertirlo che il nostro treno sta per partire.Lui si arrende e in fretta e furia ci restituisce le varie carte e i documenti. Senza biglietto corriamo a rotta di collo verso il treno e lo acchiappiamo appena in tempo.
Dal treno telefono immediatamente all’agenzia viaggi della Camera dei Deputati per fare sti benedetti biglietti almeno da lì.E ci riesco infine , ma solo parzialmente: solo per il Frecciarossa che parte da Torino , non per il locale Asti-Torino che evidentemente non piace al sito-viaggi della Camera.
A questo punto , dopo tre tentativi falliti con tre metodi diversi per fare un biglietto di treno locale , ancora in affanno per la corsa ci apprestiamo ad accogliere la visita del controllore. Almeno a lui pagare il biglietto sarà cosa facile.Un biglietto che costa poco più di 5 euro.
E il comprensivo controllore ci commina una multa di 50 euro perchè, a suo inappellabile giudizio, abbiamo provato a fare i furbi.
E questo è il risultato finale di una vicenda fantozziana.
La prossima volta mi inginocchierò direttamente davanti alla stazione supplicando di pagare il biglietto.
A voi le considerazioni .