Opinioni

Il deputato a 5 Stelle che si vaccina senza paura (dei fans)

Federico D’Incà, deputato veneto del MoVimento 5 Stelle, sceglie la strada migliore per chiudere le polemiche riguardo il rapporto dei grillini con i vaccini. Ovvero postasulla sua pagina Facebook uno scatto che lo ritrae mentre effettua il richiamo delle vaccinazioni per tetano e difterite e si vaccina per la TBE. A differenza di tanti suoi colleghi che si credono furbi o non sanno di che parlano, D’Incà scrive chiaro e tondo che “i vaccini servono, i vaccini proteggono”.
federico d'incà

È iniziata il 24 aprile la “World Immunization Week”, iniziativa annuale dell’OMS volta a promuovere l’efficacia delle vaccinazioni a livello globale.
Proprio lunedì, ho fatto il richiamo delle vaccinazioni per il tetano e la difterite e nelle scorse settimane ho fatto il primo inoculo del vaccino per la TBE (Tick Borne Encephalitis), meningoencefelite da zecche.
La vaccinazione non è solo un gesto individuale, ma anche un momento di attenzione sociale ed è quindi un atto di responsabilità vaccinarsi, qualora vi siano le condizioni.
Non tutti, infatti, sono in salute o hanno l’età giusta per poter essere vaccinati: queste persone possono (e devono) essere protette dall’effetto dell’immunità di gregge e per questa ragione servono alte coperture. I vaccini servono, i vaccini proteggono.

Com’è naturale visto il bacino elettorale del M5S, molti sono i commenti di presa in giro o critici nei confronti di D’Incà (nel post del 26 aprile):




Ma il deputato giustamente non si fa intimidire e sceglie di preferire la medicina e la scienza ai voti e alle simpatie degli antivaccinisti.

Leggi sull’argomento: Emanuela Corda: la deputata 5 Stelle che crede che i vaccini causino l’autismo

 

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano