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Il deepfake messo in giro dagli hacker russi con Zelensky che dichiara la resa delle armi

@neXt quotidiano|

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Gli strumenti di propaganda per diffondere le fake news sono tantissimi, e nella guerra nata dall’invasione della Russia in Ucraina – la più documentata della storia grazie all’enorme contributo di video, foto e informazioni che arrivano direttamente dal campo e girano veloci grazie ai social – non si escludono colpi bassi. L’ultimo arriva da Mosca, che tramite alcuni hacker a supporto del Cremlino ha messo in circolo un video deepfake che mostra il presidente ucraino Volodymyr Zelenzky dichiarare la resa delle armi.

Il deepfake messo in giro dagli hacker russi con Zelensky che dichiara la resa delle armi

A parlare della questione – fa notare Giornalettismo – e a pubblicare la replica del leader ucraino al filmato è Hanna Liubakova, giornalista bielorussa di Minsk. Facendo un giro su Twitter sono molti i profili che nelle ultime ore hanno rilanciato il contributo artefatto, realizzato con software in grado di replicare le movenze del viso e la voce di qualunque individuo così da rendere possibile fargli dire qualsiasi cosa. Il deepfake in questione risulta essere fatto però abbastanza male: molti hanno notato in particolare la differenza tra collo e testa del leader. Andando avanti nella visione, anche il modo in cui la testa si muove rispetto al resto del collo risulta essere – nel complesso – artefatto.

Lo stesso Zelensky – come si vede nel video di 30 secondi pubblicato e tradotto dalla giornalista bielorussa Liubakova – ha replicato: “Se posso offrire a qualcuno di deporre le armi, quello è l’esercito russo. Andate a casa voi. Perché noi siamo a casa. Stiamo difendendo la nostra terra, i nostri bambini e le nostre famiglie”.