Opinioni

Davvero l'ONU prevede 150 milioni di immigrati in Italia entro il 2050?

Claudio Messora, nel suo blog, riporta uno studio ONU sull’immigrazione datato 2001, con diversi scenari riguardanti i maggiori paesi europei e non solo.
Titola Messora:

Il documento dell’ONU che teorizza la MIGRAZIONE SOSTITUTIVA dei popoli. In Italia anche 150 milioni entro il 2050.

www.byoblu.com Messora Bagnai migranti ONU 2015-09-07 21-47-58
Paura eh?
Scrive ancora Messora nell’articolo:

Tra gli scenari previsti per l’Italia, l’ingresso di 2,2 milioni di migranti all’anno, per raggiungere una popolazione di 194 milioni di persone entro il 2050, di cui il 79% sarebbe costituito da migranti arrivati dopo il 1995 e dai loro discendenti. Oltre 150 milioni di nuovi italiani.

Ma davvero l’ONU “prevede” uno scenario del genere per l’Italia? Neppure per idea. Basta infatti leggere lo studio (qui gli scenari per l’Italia) per accorgersi che tra gli scenari c’è anche il seguente:

Scenario II, which is the medium variant with zero migration, assumes that fertility and mortality will change according to the medium variant projections of the United Nations 1998 Revision, but that
there will be no migration into Italy will occur after 1995.

Tradotto per chi ha poca dimestichezza con l’inglese: lo scenario II assume che “non ci sarà immigrazione in Italia” dopo il 1995. Ma lo studio è del 2001, come abbiamo detto. Che significa? Perché l’ONU fa dei conti su uno scenario già superato da 6 anni al momento della pubblicazione? Significa semplicemente che gli scenari riportati non sono previsioni, ma solo esercizi aritmetici per scoprire “cosa succederebbe se” o “cosa sarebbe successo se”.
Insomma, l’ONU non teorizza e non prevede nessuna “invasione” di 150 milioni di immigrati, semplicemente fa dei calcoli per vedere cosa produce il modello matematico sotto diversi input.
Ci volevano 5 minuti per capirlo.
EDIT: dopo lunga discussione su Twitter, Messora ha parzialmente corretto l’articolo che ora parla di scenari “applicati” all’Italia.
Rimane il fatto che nel suo complesso il post ha toni allarmistici, basati sul nulla più assoluto.