Opinioni

Davide Casaleggio rivendica l’esclusione di Iacoboni da Sum#02

In un messaggio pubblicato ieri sera sulla sua pagina Facebook Davide Casaleggio rivendica l’esclusione di Jacopo Iacoboni da SUM #2, l’evento in onore del padre Gianroberto. Davide Casaleggio spiega che “i media si sono soffermati sul mancato accesso di un giornalista a SUM#02, quello famoso per la storia di Beatrice di Maio, una fantomatica persona a suo dire stipendiata da me per screditare il PD, poi rivelatasi la moglie di Brunetta. I contenuti, le esperienze e gli scenari futuri raccontati dai relatori sono stati messi da parte per un presunto attentato all’informazione libera o addirittura alla democrazia”. Della fine della storia di Titti Brunetta e Beatrice Di Maio abbiamo parlato qui.

A evento iniziato, si presenta all’ingresso il giornalista di Beatrice di Maio, che non aveva mai fatto richiesta di accredito, già provvisto di un badge riservato solo ai relatori. Perché tutti i giornalisti devono accreditarsi obbligatoriamente mentre lui può essere al di sopra delle regole?

Alla domanda se volessi chiudere un occhio, ho ripensato alle parole di mio padre di due anni prima. Era il 7 aprile 2016:
“Lo sciacallo Iacoboni usa il pretesto delle mie condizioni di salute, note da tempo, per inventare retroscena inesistenti e fuori dalla realtà sulla gestione del MoVimento 5 Stelle e schizzare veleno sui portavoce”.

davide casaleggio jacopo iacoboni

Questa fu l’ultima dichiarazione pubblica di Gianroberto Casaleggio che scomparve solo 5 giorni dopo.

In un evento per ricordare il pensiero e gli ideali di mio padre, mi sono chiesto se lui avrebbe voluto che ci fosse una persona tanto meschina.
E sulla risposta non ho avuto alcun dubbio.

Casaleggio quindi conferma i contorni di base della vicenda ma non accusa Iacoboni di aver utilizzato un badge tarocco, come aveva fatto pubblicamente Gianluigi Nuzzi (l’evento è organizzato da VisVerbi, l’agenzia di comunicazione della quale Valentina Fontana – la moglie di Nuzzi -è Amministratore Delegato). In questo intervento a Radio24 invece Iacoboni parla di un badge non autentico:

Leggi sull’argomento: Quando Gianluigi Nuzzi si lamentava di non aver ricevuto dal Vaticano l’accredito per il Conclave