Economia

Cuneo fiscale, a rischio i redditi bassi

Con la proposta di riforma del cuneo fiscale targata MoVimento 5 Stelle sono a rischio i redditi bassi:  la proposta di trasformare il bonus da 80 euro in una normale detrazione Irpef mette a rischio le buste paga di due milioni di lavoratori a basso reddito. Spiega oggi Roberto Petrini su Repubblica che o grillini, lo ha sottolineato anche il viceministro allo Sviluppo Stefano Buffagni, non solo mirano ad un taglio repentino delle aliquote (il loro obiettivo è tre: 23, 37, 42 per cento), ma vogliono anche trasformare il bonus Renzi di 80 euro da erogazione monetaria standard in una normale detrazione Irpef. Cosa che non rientra nei programmi di Pd e Tesoro:

Il problema non è solo di carattere tecnico: attualmente il bonus di 80 euro viene “agganciato” e ottenuto quasi completamente da circa 2 milioni di lavoratori dipendenti tra gli 8 mila e gli 11 mila euro che sono appena fiscalmente capienti; bastano 10 euro di imposta dovuta e il bonus scatta. Se il bonus fosse trasformato in una normale detrazione fiscale, questi lavoratori vedrebbero ridimensionare il proprio beneficio all’interno della propria capienza fiscale dovendo rinunciare fino a 960 euro.

cuneo fiscale redditi bassi
Come si pagano le tasse: gli scaglioni Irpef (La Repubblica, 15 gennaio 2020)

Intanto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato un timing preciso: entro gennaio il decreto sul taglio del cuneo per 14 milioni di lavoratori dipendenti ed entro aprile il varo di una legge delega di riforma che riguarderà detrazioni fiscali, alleggerimento su redditi bassi e medi, sostegno alle famiglie e ambiente.

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