Opinioni

“Quando Conte telefona a Bill Gates, prendendo 140 milioni…”: la complottara sul palco dei Gilet arancioni

«Quando Conte telefona a Bill Gates alle nostre spalle prendendo 140 milioni decide di iniettarci il mercurio nelle nostre vene collegate ai 5G e diventeremo dei piccoli robot. Se tu vuoi ammazzarmi basta alzare la temperatura del mio corpo e io muoio»: durante la spumeggiante kermesse dei Gilet Arancioni c’è stato spazio anche per un’appassionata di complotti e vaccini:

Cosa è successo in realtà? Sabato 2 maggio Conte ha ricevuto una telefonata durata mezz’ora dal fondatore di Microsoft Bill Gates. I comunicati ufficiali recitano: “Gates ha avuto parole di apprezzamento per le eccellenze della ricerca italiana sui vaccini e ha ringraziato il nostro Paese per il contributo finanziario alle sue fondazioni. Gates e Conte hanno concordato sul fatto che la cooperazione globale nella lotta al coronavirus di cui la “Pledging Conference” del 4 maggio promossa dalla Commissione europea – di cui l’Italia è co-host – rappresenta un primo importante step”.

Un paio di giorni dopo Conte ha confermato che l’Italia avrebbe stanziato 140 milioni di euro a tre organizzazioni”: “10 milioni a Cepi, 10 milioni all’OMS, mezzo milione a Fondo Globale, 120 milioni all’alleanza Gavi per i prossimi 5 anni per l’immunizzazione globale“. Cepi è la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations fondata dalla Fondazione Bill & Melinda Gates. La GAVI Alliance (precedentemente “l’Alleanza Mondiale per Vaccini e Immunizzazione”) raccoglie governi di paesi in via di sviluppo e paesi donatori, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, UNICEF, la Banca Mondiale, l’industria di vaccini in paesi industriali e in via di sviluppo, la società civile, la Fondazione Bill & Melinda Gates e altri benefattori privati. Nel complesso per il Coronavirus Global Response la Commissione Europea ha stanziato un miliardo di euro.

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