Opinioni

Conte convoca i sindacati e dimentica cosa voleva dirgli

Un gustoso retroscena sul rapporto tra il governo Conte e i sindacati è raccontato oggi da Francesco Verderami sul Corriere della Sera, che prima fa il punto sulla volontà della Lega di portare il paese a elezioni anticipate e poi spiega come l’esecutivo stia tentando di arginare il leader della Lega copiandolo nelle iniziative:

Non è dato sapere quale sarà il destino dei«governi» oggi in carica. Chi li ha visti da vicino fatica ancora a riprendersi dallo stupore. È accaduto ai leader sindacali, convocati dal premier a Palazzo Chigi dopo che Salvini aveva preannunciato un incontro al Viminale con le parti sociali. Il colloquio, al quale presenziava Di Maio ma nemmeno un leghista, è stato definito «imbarazzante». «Ditemi…», ha esordito Conte. E dopo un attimo di smarrimento i sindacalisti hanno risposto: «In che senso…Ci avete convocato voi». È andata avanti così per un bel po’, finché la segretaria della Cisl Furlan non ci ha visto più: «Ma che rapporto volete avere con noi?».

giuseppe conte salvini di maio

Non si conosce la replica di Conte, ma di certo sarà stata caruccia, sympatica e diplomatica come si conviene a un cotal statista.

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