Opinioni

Ma con 49 milioni di euro quanti pozzi in Africa si costruiscono?

Oscar Lancini, indimenticabile ex sindaco di Adro che fece ridere tutta l’Italia tappezzando il nuovo polo scolastico del suo paese con 700 «Soli delle Alpi», uno dei simboli fatti propri dalla propaganda leghista, e a cui successivamente la Cassazione ha annullato una condanna a tre anni di reclusione per appalti truccati (il processo ricomincerà da capo), oggi è europarlamentare della Lega ma anche fine matematico. Per questo da qualche giorno troneggia sulla sua pagina Facebook questo banner che mette in connessione il milione di euro di donazioni per Carola Rackete e Sea Watch 3 e l’apertura di 350 pozzi d’acqua per dissetare l’Africa. Le due cose, spiega Lancini, avrebbero avuto lo stesso costo:

donazioni carola rackete pozzi in africa

I “buonisti” avrebbero potuto portare in Africa ben 2,8 milioni di litri (Mani Unite Onlus quantifica in 2.800-4.000 euro il prezzo di un pozzo di profondità media di 70 metri, con i soldi donati a Rackete se ne potrebbero realizzare 350 in Mozambico!) ma hanno preferito sovvenzionare Sea Watch. Condividi anche tu se sei indignato/a!

Il ragionamento, in effetti, non fa una grinza. E sarebbe stato ancora più preciso se Lancini avesse segnalato quanti euro ha donato lui per i pozzi in Africa o se almeno avesse citato la fonte delle sue affermazioni (un articolo del Giornale pubblicato il giorno prima). Ma ogni volta che un leghista la butta in donazioni viene in mente una cosa: se con il milione di euro per Rackete si potevano edificare 350 pozzi in Mozambico, allora quanti se ne potevano regalare all’intera Africa con i 49 milioni della Lega (la calcolatrice dice 17150 a parità di costi)? E se proprio non vogliamo aiutare l’Africa perché lì già ci pensano le Onlus, quante case per i terremotati si potevano ricostruire, quanti aiuti alimentari ai poverelli si potevano dare, quanti corsi per l’insegnamento del senso del ridicolo si potevano regalare alla stampa di destra e ai leghisti? Spendete responsabilmente la prossima volta, raga.

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