Opinioni

Come hanno preso i grillini la fregatura di Salvini: il caso Marione

Non se l’aspettavano proprio. I grillini hanno preso davvero male la fregatura di Matteo Salvini, che ha buttato giù l’unico governo in cui potevano sedere per molto tempo ancora. Oggi che tutto traballa e che la leadership di Di Maio rischia di essere triturata dalle urne, è utile notare come il vignettista Marione, capopopolo di un certo peso nell’universo a 5 Stelle (il che dà anche l’esatta dimensione dell’universo stesso) abbia deciso di salutare il nuovo nemico:

‪Per i suoi interessi ha fatto cadere il governo che aveva il consenso della maggioranza degli italiani.‬
‪Chi vota lega è un essere ignobile.‬

grillini salvini marione

In effetti basterebbe un flashback per ricordare ai grillini che in questa situazione ci si sono infilati proprio loro. Basta tornare al caso Diciotti, quando gli attivisti intelligentissimi su Rousseau salvarono Salvini da un processo sacrosanto obbedendo al suo ordine e dimostrando così all’Italia intera che era lui a comandare, per capire dove hanno sbagliato. E cosa li porterà alla rovina elettorale che oggi temono e che sembra così vicina che per procrastinarla l’unica speranza è fare un governo con il Partito Democratico. Quando si dice l’ironia della sorte. Una sintesi perfettamente enucleata da Vittorio Di Battista, papà fascista di Alessandro:

vittorio di battista

Sì, glielo avete votato. Bis_coglioni.

Leggi anche: Il M5S nei guai e l’ipotesi di alleanza con il PD