Economia

Come funziona lo short selling

Un’infografica che spiega come funziona lo short selling, ovvero la vendita allo scoperto.  Esistono vari strumenti per farlo che vanno dalle opzioni Put, che alcuni broker mettono a disposizione di ogni investitore, agli Etf short

short selling come funziona

Il Secolo XIX oggi pubblica un’infografica che spiega come funziona lo short selling, ovvero la vendita allo scoperto.  Esistono vari strumenti per farlo che vanno dalle opzioni Put, che alcuni broker mettono a disposizione di ogni investitore, agli Etf short.

Il concetto che sta alla base di questa operazione è semplice e consiste nel vendere un asset, come per esempio un’azione, a un prezzo e ricomprarlo successivamente ad uno più basso. Esattamente il contrario di quanto avviene nel tradizionale processo di investimento, dove si compra un’azione nella speranza di rivenderla a un prezzo più alto. Per implementare una strategia di vendita allo scoperto c’è bisogno della collaborazione di un “prestatore”, funzione che viene svolta dal broker con cui si opera. Costui ha infatti il compito di prestare all’investitore i titoli da vendere.

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Come funziona lo short selling (Il Secolo XIX, 11 dicembre 2019)

L’operazione di short selling può ovviamente andare anche male. E proprio le perdite sono il rischio maggiore in un’operazione di short. A fronte di un guadagno massimo pari all’importo iniziale della scommessa, le perdite possono essere in teoria infinite. Il guadagno massimo si ha infatti quando il titolo arriva a zero e allora tutto il ricavato dalla vendita iniziale rappresenterà la plusvalenza, mentre nel momento in cui l’azione Enel dovesse iniziare a salire la nostra perdita andrebbe di pari passo. Ed è proprio per questo motivo che i broker applicano il “margin call”. E anche in questo caso lo short selling è l’esatto opposto di un tradizionale investimento “al rialzo”: in questo caso la perdita massima è la somma investita, mentre il guadagno è in teoria infinito.

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