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«Sì, lui ha studiato. E allora?»

laura castelli padoan porta a porta - 2

Laura Castelli non ci sta. Colei che con Danilo Toninelli tiene alta la bandiera del LOL nel governo Conte non accetta di passare per impreparata davanti al “collega” Pier Carlo Padoane dopo lo scontro con l’ex ministro a Porta a Porta  si difende in un’intervista rilasciata a Fabrizio Roncone sul Corriere della Sera che resterà negli Annali della storia di questa Repubblica:

«Guardi, evito di commentare». Invece, coraggio, sottosegretaria Castelli, stavolta commentiamo: si è rivista nel video? «Certo, perché?». Beh. «Senta: non è che perché uno ha studiato più di un’altra, quello che ha studiato ha per forza ragione». Però sullo spread Padoan è nel giusto, adesso può ammetterlo. «Ma scherziamo?». Guardi, non c’è niente di male. Magari lei… «Io cosa?». Non so, magari a ragioneria e nella laurea triennale non l’ha studiato bene il funzionamento dello spread.

«E allora?». Allora che? «No, dico: io ho il grafico del Sole 24 Ore, ho il report della Banca d’Italia! Io mica parlo a vanvera! Comunque, non c’è problema. L’ho scritto persino su Facebook». Cosa ha scritto? «Che adoro la satira. Quindi non mi arrabbio. Anche se lei… io l’ho capita, sa? Lei è convinto che la mia formazione non sia adeguata al ruolo che ricopro: è così, vero?». Ma no… «Ma sì! Solo che io, per sua conoscenza, sono circondata dalle migliori menti di questo Paese. No, ecco, tanto per essere chiari: mica lavoro da sola, ho un fior fiore di staff, io»).

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