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Così Cancelleri si porta la famiglia alle trattative con l’ANAS

All’incontro per sbloccare i cantieri l’esponente M5S si è presentato in compagnia della sorella, la deputata grillina Azzurra, e del cognato, Santino Lo Porto

cancelleri famiglia

Repubblica racconta oggi le polemiche nate nel MoVimento 5 Stelle per questa foto pubblicata dal neoviceministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri durante la riunione con il consorzio Cmc e l’Anas per sbloccare i cantieri delle statali Agrigento-Caltanissetta e Palermo-Agrigento. L’esponente M5S si è presentato in compagnia della sorella, la deputata grillina Azzurra, e del cognato, Santino Lo Porto.

Una tavolata di famiglia che ha rinfocolato le polemiche nel movimento, già scosso nell’isola dalla “promozione” a Roma – con contestuali dimissioni dalla vicepresidenza dell’Assemblea regionale – di Cancelleri: nelle chat e sui social sono iniziati così a piovere attacchi rivolti al leader grillino nisseno, che già due settimane fa era stato contestato apertamente dall’eurodeputato (ed ex Iena) Dino Giarrusso per il “trasloco” nella Capitale a mandato in corso. «Dopo il taglio dei parlamentari – scrive ad esempio Gaetano Caldara sulla pagina Facebook del viceministro – pensiamo al taglio del “familiari appresso” di Cancelleri. Iniziano a diventare troppi».

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E se a taccuini aperti nessuno commenta, la versione informale del movimento è che Lo Porto fosse al tavolo per avere già seguito la partita quando Cancelleri non era viceministro, mentre il primo governo Conte ideava il “fondo salva-opere” per ridare fiato ai creditori di Cmc (un colosso romagnolo delle costruzioni andato in concordato preventivo alla fine dell’anno scorso) e far ripartire così i cantieri.

Una versione che alla fine conferma anche Lo Porto, di professione architetto: «Ho avuto il piacere di partecipare per continuità – scrive su Facebook rilanciando un post della moglie sulla stessa riunione – in quanto mi sono occupato, negli scorsi mesi e per conto del ministero dell’Economia, di questo annoso problema per la definizione del decreto attuativo del fondo salva-opere (anch’esso seguito da vicinissimo e inserito nel decreto Crescita)».

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