Opinioni

Cosa non ha capito Borghi quando chiede “da che cosa deve guarire un asintomatico”

Ieri in serata, l’onorevole Claudio Borghi della Lega, fidato consulente di Salvini in materia di economia, strenuo sostenitore della sovranità monetaria e dell’uscita dall’euro, ha abbandonato la sua materia per esplorare il campo della medicina, che, a quanto pare, gli risulta abbastanza ostile. Poco dopo che si era diffusa la notizia di Berlusconi colpito dal Covid, ma asintomatico, Borghi ha cinguettato:

tweet borghi asintomatico

Eppure, non serve necessariamente aver completato il corso di studi in Medicina (basta un dizionario di italiano) per capire che “asintomatico” vuol dire avere contratto una malattia senza avvertirne i sintomi. Che non significa non essere malati. E che ogni malato ha una patologia dalla quale guarire. Inevitabilmente si è scatenato il dibattito. Un utente ha fatto notare a Borghi che «Asintomatici significa che non ha sintomi ma è comunque contagioso e malato. Per fare un esempio alcuni pazienti con fibrillazione atriale sono asintomatici cioè il soggetto non si accorge di averla finché non fa un ictus o va da un cardiologo».

C’è stato chi in risposta al tweet dell’esponente leghista ha postato articoli di riviste di divulgazione scientifica, ma non sono mancati commenti (in realtà, la minima parte) ispirati al cospirazionismo tanto caro ai sovranisti: «Bohhh Fatto sta che riescono a farci credere ad una pandemia in assenza di malati», è stato uno dei commenti a sostegno di Borghi. Che non ha indietreggiato più di tanto neppure davanti alla pacata osservazione di un utente qualificatosi come medico, trasferendo, con un paragone abbastanza azzardato, la pandemia sul piano politico.

tweet borghi 2 asintomatico

 

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