Economia

Il bonus di mille euro per gli stagionali

Una nuova indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, di 800-1000 euro

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Un nuovo pacchetto di aiuti da 4-5 miliardi, tutti finanziati recuperando risorse inutilizzate in bilancio. Un contributo economico tangibile e immediato ai settori di nuovo costretti a chiudere, o quasi, per contenere il dilagare dell’epidemia. Contributo che potrebbe raddoppiare, rispetto a quanto già ricevuto in estate dopo il lockdown, per chi dovrà tenere la serranda abbassata h24. Nel decreto c’è la proroga della Cig a carico dello Stato per altre 6 settimane fino alla fine dell’anno, per evitare di lasciare senza copertura chi a metà novembre avrà già esaurito tutte le settimane a disposizione. La misura vale 1,6 miliardi: le altre settimane, per arrivare a un totale di 18 come ha assicurato il ministro Nunzia Catalfo, saranno rinviate alla manovra o a un ulteriore decreto novembre, in cui gestire eventuali altri ‘avanzi’. In arrivo anche una nuova indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, di 800-1000 euro. Infine sarà finanziata una ulteriore mensilità del reddito di emergenza per le famiglie che non avranno accesso a nessuna di queste misure. Spiega La Stampa:

Per i lavoratori stagionali del turismo (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato) nonché gli stagionali degli altri settori, i lavoratori dello spettacolo, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera, ovvero tutti quelle categorie a cui la pandemia finora ha imposto i sacrifici più grandi e che rischiavano di restare di nuovo senza sostegni, è prevista di nuovo una indennità una tantum di 1000 euro. Le imprese che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa del Covid sono invece esentate dal versamento dei contributi per un massimo di 4 mensilità, sino a tutto il 31 maggio 2021.

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