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Le Iene e il servizio “scomparso” su Giulia Sarti e Bogdan Tibusche

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Ieri sera Le Iene hanno annunciato un servizio di Filippo Roma su Giulia Sarti e Bogdan Tibusche, che però alla fine non è andato in onda.

Le Iene e il servizio “scomparso” su Giulia Sarti e Bogdan Tibusche

Nessuna spiegazione è stata fornita dalla redazione sulla decisione, che potrebbe essere dovuta anche a semplici questioni di tempi, ma la parte curiosa della vicenda è che grazie all’anticipazione del servizio i giornali e le agenzie di stampa hanno diffuso il testo del video senza che sia andato in onda. E si tratta della storia di Luca e Dedo: proprio per “controllare” loro due venne attivata, per un prezzo di quattromila euro, la videosorveglianza.

Si trattava di un gioco privato, attinente alla sua sfera intima, o c’era dell’altro? «Se quelle persone andavano a casa della Sarti, era perché lei voleva registrare tutto quello che veniva detto per motivi di lavoro». Che fine hanno fatto le registrazioni, realizzate con camere grandi quanto una moneta da due euro? Bogdan non lo chiarisce, né è chiaro se i due uomini erano al corrente. Filmare senza il consenso è illegale. Uno di loro è stato contattato dalle Iene. «Viene registrato su delle schede di memoria, esattamente come col telefono: non serve una grande competenza tecnica»

Nell’intervista Bogdan, che ha anche realizzato il blog di Alessandro Di Battista, ammette di essere stato pagato in nero, era un collaboratore senza contratto, e che i pasticci dei mancati rimborsi fatali alla Sarti sono sorti dopo che l’Inps le aveva imposto di pagare i contributi per i suoi collaboratori parlamentari ufficiali. «L’Inps ha mandato le cartelle esattoriali, Giulia è andata in panico, disse “ora ci tocca pagarli, senno finisce sui giornali”». Quindi i due decidono di fare finta di versare i fondi al Microcredito, per poi revocarli, confidando di appianare il debito più in là. «È stata un idea congiunta», dice Tibusche.

La storia delle telecamere, della videosorveglianza e di Dedo e Luca

Se la circostanza raccontata da Tbusche fosse vera, tutti quelli che sono passati nell’abitazione della Sarti sarebbero stati filmati a loro insaputa: dialoghi intimi e politici. Bogdan sostiene che la Sarti sapesse tutto ed è in possesso di una copia digitale delle registrazioni, mentre un’altra copia l’avrebbe lui. A conferma, ci sarebbero alcuni sms inviati ad amici, nei mesi scorsi, nei quali parla di filmati hard. Bogdan,davanti all’inviato delle Iene Filippo Roma, conferma di essere in possesso di molto materiale. Il tribunale di Rimini ha archiviato la denuncia contro di lui per appropriazione indebita fatta dalla Sarti che per questa vicenda si è dimessa dalla presidenza della Commissione Giustizia della Camera. L’Adn Kronos ha pubblicato il testo del servizio:

Iena: Ma visto che ormai tu non sei più il collaboratore della Sarti, lei ti ha mai chiesto indietro questi filmati?
Bogdan: Non ho più avuto contatti con lei dal giorno che mi ha denunciato… alcun tipo di contatto.
Iena: E non te l’ha chiesti indietro, non ti ha detto…
Bogdan: Nel senso lei lo sa che c’è una copia, c’era un hard disk di backup preposto.
Iena: Il tuo amico ti chiede, a proposito di filmati, ‘Di lei con lui’? E tu rispondi ‘Sì’. Chi è sto lui?
Bogdan: Ma che ne so…
Iena: È Luca?
Bogdan: Ma che ne so?
Iena: È Dedo?
Bogdan: Ma non lo so!!
Iena: E poi tu dici ‘E se li riguardava pure ogni tanto…’
Bogdan: Cioè se c’aveva una copia dei filmati, cioè penso che sapeva benissimo di cosa c’era dentro. Cioè nel senso, se io ti do una copia di quello che c’è su una card, cioè…
Iena: E quindi se li riguardava, vabbè oh…
Bogdan: Ma dovevamo continuare su questa storia?
Iena: No aspetta poi, poi… E poi tu dici ‘Poi gli è venuto il pallino di mettere una telecamera grande davanti al letto e collegarla alla tv così si guardavano in diretta’.
Bogdan: No, mi è stato chiesto di collegare una telecamera a una tv.
Iena: A una tv, in camera.
Bogdan: E c’era una telecamera che è stata collegata a una tv con un dispositivo anche quello acquistato.
Iena: Ah ok, così si guardavano… quindi la Sarti non era da sola quando…
Bogdan: Si guardavano cosa?
Iena: Eh sei tu che scrivi questa cosa.
Bogdan: Eh appunto.
Iena: Così si guardavano in diretta.
Bogdan: Sì, ma tu…
Iena: Lei e chi secondo te?
Bogdan: Ma che ne so!
Iena: E perché hai scritto guardavano…
Bogdan: Ma che ne so cioè non lo so…
Iena: Vabbè lo saprai però.
Bogdan: No!
Iena: Non ce lo vuoi dire, io…
Bogdan: No non lo so…

Verso la fine del colloquio però Bogdan, parlando dei messaggi che si è scambiato con un amico, smentisce sé stesso, o meglio smentisce a mezza bocca quello che ha tentato di affermare a mezza bocca:

Bogdan: Capito? ma penso anche altre persone frequentassero la casa della Sarti, anche la sua collaboratrice, penso anche, non lo so… altre persone… lei aveva necessità di registrare 24h su 24 quello che… succedeva a casa.
Iena: E tu commenti in conclusione a questa riflessione ‘Pensa tu che fidanzati eravamo’.
Bogdan: Eh.
Iena: Quindi tu a quest’amico, o ex amico, dici che eravate fidanzati, giusto?
Bogdan: No un attimo, se conosciamo un attimo l’italiano pensa che fidanzati eravamo, se lei aveva altri amici, altri uomini, chiaro?
Iena: Ah ok ora è chiaro. Quindi diciamo una persona dotata di un’intelligenza medio bassa…
Bogdan: No aspetta, tu sei molto bravo a…
Iena: …giunge alla conclusione che quelli là, quelle là erano persone che venivano filmate mentre facevano, diciamo, roba con la Sarti?
Bogdan: Tu sei molto bravo a ricostruire le cose, però ti do un’altra chiave di lettura, se quelle altre due persone andavano a casa dalla Sarti per lavorare, e lei volesse, voleva registrare tutto quello che veniva detto all’interno di quella casa per motivi di lavoro…

Insomma, anche se il racconto è molto confusa una cosa si capisce facilmente: si tratta di un tentativo scoperto da parte di Tibusche di distruggere la reputazione di Sarti, della quale dice anche di non essere mai stato il fidanzato. È impossibile sapere se il servizio sia stato bloccato a causa di un intervento dell’onorevole, ma di certo quello a cui stiamo assistendo non è il racconto lineare e sincero di chi vuole dire la verità, ma a un giochino di rilascio di informazioni in pillole che di solito accade quando va in scena un ricatto.

EDIT: Davide Parenti,, ideatore e capo degli autori delle Iene, spiega perché il servizio non è andato in onda:

“Non c’è stato nessun problema politico, solo un incidente tecnico. Purtroppo c’è stato un problema di file corrotto, di cui ci siamo resi conto solo al momento della messa in onda in diretta. Ma tutti lo vedranno in onda nella puntata di domani”

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