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"Si faccia spiegare dalla Caritas cosa sta succedendo nel Paese", l'affondo di Bersani sulla Manovra targata Meloni | VIDEO

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Bersani

Misure che non vanno incontro alle esigenze strutturale di base. Che non aiutano quello stato della popolazione che vive ai margini della povertà assoluta, con la prospettiva dell’abolizione di sussidi che – come confermato dagli ultimi dati Istat – rappresentano ossigeno puro per buona parte dei cittadini e delle famiglie italiane. Pier Luigi Bersani ci va giù durissimo contro la Manovra 2023 approvata dal Consiglio dei Ministri guidato da Giorgia Meloni. In attesa che il testo ufficiale finisca in Parlamento per la discussione e l’approvazione (entro la fine dell’anno), il futuro sembra essere sempre meno roseo per chi è in difficoltà economiche.

Bersani chiede a Meloni di farsi raccontare dalla Caritas la povertà

Ospite di Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”, su La7, l’ex segretario del PD ed ex deputato di Articolo 1 ha messo in evidenza tutto ciò che c’è di sbagliato – secondo lui – nel testo della manovra e invita Giorgia Meloni a parlare con chi quotidianamente affronta e raccoglie le storie di quella fascia di popolazione che ora potrebbe perdere dei sussidi fondamentali per la propria sussistenza in Italia.

“Questa manovra è sostanzialmente, nella parte principale, una continuazione con qualche lievissimo aggiustamento delle misure Draghi sulle bollette. Il resto sono elementi “segnaletici” che segnalano cioè una prospettiva di Destra. Ma sono segnali contromano, secondo me. Uno è il lassismo fiscale – e attenzione che dal prossimo anno non ci sarà più la BCE che ci darà una mano – e l’altro è la guerra ai poveri. Lo sguardo del governo sul Paese non è sincero, è ideologico. L’inflazione al 10% è una patrimoniale sulla fascia più debole e su un pezzo del mondo del lavoro. Siamo in una situazione pre-recessiva, non sarà facile trovare lavoro, cosa significa “occupabile”? Parliamo di gente o che non trova lavoro o che lo trova pagato sotto il limite di povertà. Qui c’è un odio verso la povertà e quando un presidente del Consiglio, in campagna elettorale, definisce il reddito un “metadone di Stato”, dice che i poveri sono dei drogati sul divano. Meloni si faccia spiegare dalla Caritas e dalle mense sociali cosa sta succedendo in questo Paese”.

Il contatto con la realtà che, secondo Bersani, manca al governo Meloni che ha preso delle decisioni figlie degli annunci fatti in campagna elettorale, senza avere contezza con lo stato dell’arte.

(foto e video: da “Otto e Mezzo“, La7)