Opinioni

Beppe Grillo ha visto Roma pulita

beppe grillo roma pulita

“In questa città, dove dite ‘nfame, er sorcio, s’è fatta na certa.. succedono cose incredibili. Io l’ho girata ed ho dovuto buttare le cicche per terra per sporcarla, ho incontrato anche quel topo che mi ha detto, ‘non ce la faccio più, mi portano da un set all’altro per fotografarmi’. In municipio hanno pure trovato una porta chiusa da un anno dove c’era un apparecchio per monitorare i Gps. Per governarla questa città devono continuamente aggirare trucchi, trabocchetti”. Così Beppe Grillo dal palco del Pantheon dove ha aggiunto: ” solo se governeremo anche la Regione rovesceremo tutto questo”.
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Poi Beppe ha spiegato la sua visione dell’esistenza a 5 Stelle, compreso il sesso: “Noi dobbiamo fare immaginare agli italiani che si barricano dietro a un ‘siete uguali agli altri’ che c’è un mondo diverso senza questi parassiti. Fatto di altre cose, anche di allegria: perché la politica può essere sobria e allegra. Ricordate le ‘parole guerriere’ che abbiamo detto io e Gianroberto Casaleggio, sono anche amore, onestà, nessuno deve rimanere indietro. Dobbiamo far stare bene la gente e fargli capire come sarà la vita, il lavoro, la famiglia e anche il sesso a 5 stelle… perché vi vedo e scommetto che non lo fate da anni!”. Tornato in hotel, Beppe Grillo ha deciso di appendere alla finestra dell’hotel Forum un classico dei simboli scaramantici nel giorno della protesta in piazza dei 5 Stelle contro il Rosatellum bis: una treccia d’aglio. E così il garante M5s, dopo l’appendino – lasciato appeso nella notte elettorale che decreto’ la vittoria di Chiara Appendino a sindaca di Torino – e dopo il lenzuolo, simbolo del suo desiderio di evasione dall’assedio dei giornalisti, questa volta ha scelto l’aglio.