Opinioni

La mattinata difficile di Beppe Grillo in tribunale ad Aversa

Oggi ad Aversa si è svolta un’udienza per una causa per diffamazione intentata da Gianroberto Casaleggio e portata avanti dal figlio Davide nei confronti di Angelo Ferrillo, ex attivista del M5S poi espulso. All’udienza ha partecipato come testimone Beppe Grillo, anche se  l’avvocato di Ferrillo, Marco De Scisciolo, ha citato in qualità di teste anche Luigi Di Maio. Ferrillo fu estromesso dalla lista del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali in Campania del 2015, alle quali partecipò comunque con la sua lista “Mai più Terra dei fuochi” a sostegno della candidatura a presidente della Regione Campania del governatore uscente di centrodestra Stefano Caldoro.

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Ferrillo è stato querelato da Gianroberto Casaleggio nel gennaio del 2015 per una frase offensiva sulla sua pagina Facebook. L’attivista criticava il metodo del conteggio dei voti online sui candidati alle primarie per le Europee e adombrava il sospetto che la Casaleggio guadagnasse con il MoVimento 5 Stelle. Davide Casaleggio nell’udienza dell’ottobre scorso ha dichiarato che c’era una partnership commerciale tra Beppe Grillo e la Casaleggio ma questa riguardava il blog, non il movimento politico. Testimonianza confermata oggi da Grillo in tribunale: “Non c’è mai stato nessun rapporto economico tra il movimento e la Casaleggio associati. Il movimento non è nato per scopo di lucro ma per migliorare il Paese. E chi lo criticava era contro il cambiamento. Mettetevelo in testa. Noi vogliamo cambiare il Paese”. E ancora: “Il blog “Beppe Grillo.it” è stato sempre gestito dalla Casaleggio Associati per motivi economici e commerciali. Il blog nacque prima del Movimento e i pezzi che pubblicavamo lì scrivevamo io e Gianroberto Casaleggio”.

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Ferrillo invece ha pubblicato su Facebook una cronistoria della sua versione dell’udienza. Alla fine Ferrillo ha cercato di impedire l’uscita in taxi del garante dei 5 Stelle chiedendogli provocatoriamente: ‘Grillo dove sono i fondi del blog?’ e mostrando un cartello con la scritta ‘Dove sono finiti i fondi per la pubblicità?’. Ferrillo si è messo davanti al taxi sbarrando la strada a Grillo. Sono intervenute le forze dell’ordine per allontanare Ferrillo e consentire così a Grillo di guadagnare l’uscita.

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