Economia

L’audio di Casalino: «Ci sarà una cosa ai coltelli proprio»

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La Repubblica pubblica l’audio di Rocco Casalino in cui il capo ufficio stampa del presidente del Consiglio minaccia i tecnici del ministero dell’Economia e delle Finanze. Nell’audio si sente dire: “Se non dovessero venire fuori i soldi del reddito di cittadinanza il 2019 sarà dedicato a far fuori una marea di gente al MEF. Non ce ne fregherà veramente niente, ci sarà veramente una cosa… una cosa ai coltelli proprio perché ormai abbiamo capito che Tria c’entra il giusto, c’entra relativamente. Il vero problema è che al ministero dell’Economia ci sono persone che stanno lì da decenni e che hanno in mano tutto il meccanismo e proteggono il solito sistema, non ti fanno capire tutte le voci di bilancio al dettaglio perché si possa tagliare. Non si trovano 10 miliardi del cazzo, il fatto che c’è questa resistenza fa capire che c’è qualcosa che non va. Se all’ultimo ci dicono che i soldi non li abbiamo trovati dedicheremo il 2019 a far fuori tutti questi pezzi di merda del MEF”.

Il riferimento ai coltelli di Casalino non è una minaccia di accoltellamento: è probabile che il portavoce di Conte volesse citare la Notte dei lunghi coltelli, ovvero l’epurazione avvenuta per mano delle SS che ebbe luogo in Germania per ordine di Adolf Hitler fra il 30 giugno e il 1º luglio del 1934 nei confronti dei vertici delle SA – le squadre d’assalto naziste – riuniti nella cittadina di Bad Wiessee, unitamente ad altri oppositori del regime, vecchi nemici o ex compagni politici di Hitler, e anche alcune persone estranee alla vita politica o militare tedesca.

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