Economia

Il comunicato di Atlantia sulla revoca della concessione ad Autostrade

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Atlantia, il gruppo quotato in Borsa che controlla Autostrade per l’Italia, ha pubblicato un comunicato sull’ipotesi ventilata dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio e dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte di revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia.

Il comunicato di Atlantia sulla revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia

Nel comunicato, che è possibile anche leggere sul sito di Atlantia, l’azienda va all’attacco prima dell’apertura ufficiale della Borsa, dove oggi il titolo sarà messo a dura prova perché le minacce dei ministri hanno una ripercussione immediata sul valore della società:

Atlantia S.p.A., in relazione a quanto annunciato in merito all’avvio di una procedura finalizzata alla revoca della concessione nella titolarità della controllata Autostrade per l’Italia, deve osservare che tale annuncio è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell’accaduto.

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Pur considerando che anche nell’ipotesi di revoca o decadenza della concessione – secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate – spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili, le modalità di tale annuncio possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti della Società.

Atlantia pertanto continuerà a supportare la controllata Autostrade per l’Italia nelle interlocuzioni con le Istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato.

Atlantia punta proprio sulla difesa dei diritti di proprietà degli azionisti per lanciare un segnale al governo, a cui ricorda che l’annuncio è stato fatto senza gli accertamenti e in assenza di qualsiasi contestazione. Un modo per spiegare al governo e ai mercati che si preannuncia un braccio di ferro sanguinario con risvolti giuridici inaspettati. Intanto si prospetta una seduta difficilissima a Piazza Affari per il titolo di Atlantia, la società proprietaria di Autostrade per l’Italia. I dati di pre-apertura di Borsa danno il titolo, che aveva chiuso la seduta di martedì a 23,54 euro, in calo del 50% dopo il disastro del ponte Morandi e la decisione del governo di ritirare le concessioni.

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