Opinioni

Angelo Malerba: la confessione dell'ex consigliere M5S sui furti in palestra

La Stampa racconta che Angelo Malerba, ex consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle ad Alessandria arrestato in flagranza per furto dopo essere stato beccato ad alleggerire portafogli in una palestra, ha deciso di confessare:

«Oggi sono qui per ammettere quanto è accaduto in palestra (Pianeta Sport, ndr). Mi scuso di tutto quello che è successo. Una parte è dovuta alla mia responsabilità, ma una parte, relativamente alla linea difensiva, l’ho avallata ma fu il mio legale di allora a indicare come fare».
Malerba ha ammesso con pacatezza tutti i fatti contestati nel capo d’accusa. L’avvocato Bellora, che ha consigliato e accompagnato l’imputato in questa nuova, lineare strategia difensiva, discuterà la causa il 5 dicembre, dopo la requisitoria del pm Zito

angelo malerba m5s alessandria
La storia è interessante perché Malerba, che si è nel frattempo impegnato a risarcire tutti quelli che hanno presentato querela, era finito al centro di una divertente, a posteriori, ipotesi di complotto: il suo avvocato di allora Massimo Martinelli sosteneva infatti che non fossero state riportate le domande e le risposte del contro-interrogatorio della difesa al carabinieri che ha eseguito l’arresto di Malerba. “E se fossimo di fronte a una ‘mascalzonata, magari politica?”, si chiedeva il legale, che aveva contestato l’arresto in flagranza dell’ormai ex pentastellato. “Manca la prova, perché il carabiniere ha dichiarato di non avere contato i soldi”, sosteneva. Secondo l’avvocato Martinelli, inoltre, mancavano “le aggravanti e manca la querela, necessaria per proseguire il furto semplice”. “Di certo – concludeva – alle elezioni del prossimo anno ci sarà un candidato sindaco in meno”.