Economia

Alitalia, Atlantia e l’opposizione del M5S

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Dopo un anno di chiacchiere e trattative mentre Alitalia perde un milione di euro (di soldi nostri) al giorno, c’è un solo candidato a salvare via della Magliana per l’ennesima volta: Atlantia. Ma la holding del gruppo Benetton vuole legare la partita a quella delle autostrade, anche perché sa che su Alitalia butterà (un’altra volta…) soldi inutilmente e per questo ha proposto uno scambio al governo sul ritiro delle concessioni. E però il vertice che ieri doveva suggellare l’accordo tra Giuseppe Conte, Luigi Di Maio e Danilo Toninelli alla fine è saltato. E il tutto è accaduto mentre il tempo continua a stringere, come succede sempre quando si parla del vettore nazionale: il 15 luglio si rischia di chiudere senza un accordo mentre a settembre gli aerei rischiano di restare a piedi.

Al centro dell’incontro avrebbero dovuto esserci due temi: da un lato quello della concessione autostradale, dall’altra l’ingresso di Atlantia nel capitale di Alitalia. Questioni diverse ma che Conte avrebbe voluto discutere insieme per sbloccare una situazione ferma da mesi. Fornendo assicurazioni sia sul fronte della convenzione di Autostrade per l’Italia, messa in discussione dal ministro Toninelli, sia su quello della partnership per rilanciare insieme a Ferrovie e Delta il vettore tricolore.

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Quanto ci costa ogni giono Alitalia (La Repubblica, 18 maggio 2019)

Pare invece che Di Maio abbia puntato i piedi, chiedendo un rinvio, anche se all’interno del movimento la spinta a trovare una intesa cresca di giorno in giorno. Del resto alternative credibili non ce ne sono. Il leader pentastellato non vuole però cedere al pressing della Lega. O almeno non intende farlo ora senza ottenere in cambio qualcosa viste le tensioni anche sul fronte Inps.

Salvini intanto si siede sulla riva del fiume e aspetta che passi il cadavere del nemico. Lotito e Toto sono le uniche due alternative ad Atlantia, e non sono credibili. Il M5S deve decidere. E intanto il tempo passa. Tic tac tic tac tic tac tic tac.

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