Tecnologia

Il nuovo problema dell’Internet: è Yanny o Laurel?

Qualche tempo fa dotti filosofi come Roscellino o Sant’Anselmo si scannavano su una questione che a molti ora potrebbe apparire banale, la disputa sugli universali. Poi è arrivato Kant a spiegarci la differenza tra noumeno e fenomeno. Negli anni Sessanta del Novecento c’erano problemi più concreti, Beatles o i Rolling Stones? Più di recente l’Internet si è appassionato al dibattito sulla foto di un vestito, era blu e nero o o bianco e oro? In questi ultimi giorni a tenere banco è un piccolo clip audio, c’è chi sente la parola “laurel” e chi invece “yanny“.

Da dove viene la storia di laurel e yanny

Tutto è nato quando su Twitter Cloe Feldman ha rilanciato una domanda che aveva già rivolto ai suoi follower su Instagram e che già circolava da qualche giorno (la prima a porre la domanda è stata Katie Hetzel, una studentessa della Flowery Branch High School in Georgia): “voi cosa sentite, Yanny o Laurel?”. Il tweet poi è stato postato su Reddit e il dibattito si è definitivamente incendiato. Il clip audio in questione è stato preso – spiega il New York Times – dalla pagina di vocabulary.com relativa al lemma “laurel” (in italiano: alloro). In teoria quindi la parola corretta è proprio laurel come confermato anche da Wired in questo articolo. Si tratta di un audio registrato da una persona reale, non una voce sintetica, niente meno che un cantante di Broadway che ha registrato la pronuncia di ben 36.000 vocaboli per il sito. La risposta dovrebbe tagliare la testa al toro e chiudere per sempre la questione se non che in molti sentono pronunciare distintamente un’altra parola: yanny.

A quanto pare il risultato del sondaggio lanciato dalla Feldman ha ottenuto i seguenti risultati: il 47% delle persone ha sentito pronunciare yanny mentre il restante 53% sente laurel. Come è possibile che quasi la metà delle persone senta una parola e la restante metà un’altra? Chi ha ragione?

yanny laurel audio dibattito internet - 2

La discussione si è fatta molto accesa, e anche diverse celebrità (ad esempio Katy Perry e Ellen DeGeneres) hanno voluto dire la loro. Per la gioia di Cloe Feldman, che a quanto pare di lavoro fa la youtuber e influencer e che così è riuscita nello scopo di condizionare il dibattito su un tema da lei scelto.

La risposta scientifica su laurel e yanny

Fortunatamente i bravi e coraggiosi scienziati dell’Internet hanno studiato a fondo la questione. Bisogna però premettere una cosa che vale soprattutto per coloro che non parlano l’inglese. A differenza del dibattito su The Dress la questione qui riguarda anche l’abitudine a sentire certi suoni e ad identificarli (lasciamo per un momento da parte il problema che anche la definizione dei colori è in un qualche modo culturalmente determinata). Quindi un ascoltatore italiano – ma non solo – che ascoltasse il clip audio senza essere a conoscenza delle due opzioni potrebbe sentire una terza parola completamente diversa.

Non è il nostro caso visto che siamo già all’interno dell’opzione binaria “yanny” versus “laurel”. E proprio sulla questione della binarietà l’utente AlexTbh ha fatto il più bel inside-joke della storia.

yanny laurel audio dibattito internet - 4

Dal punto di vista meramente storico del problema abbiamo appurato che il clip audio in origine è la pronuncia di laurel, quindi perché in molto sentono pronunciare yanny?

yanny laurel audio dibattito internet - 3
Lo spettrogramma del clip audio originale [Fonte: New York Times]

È utile a questo punto analizzare lo spettrogramma del clip audio di Vocabulary.com che consente di visualizzare la parola. The Atlantic ha intervistato Chelsea Sanker, un’esperta di fonetica alla Brown University che dopo aver esaminato il tracciato ha spiegato che non appartiene in maniera conclusiva a quello della pronuncia inglese di “yanny” o di “laurel” ma che si trova in un certo senso nel mezzo. Una possibile spiegazione, dal punto di vista linguistico, è che il dialetto (o la lingua) parlato dall’ascoltatore influisca sulla percezione della parola. Inoltre come mostra il video di I Fucking Love Science gli spettrogrammi per laurel e yanny sono estremamente simili. Il nostro cervello quindi potrebbe aver deciso di scegliere tra una delle due possibili interpretazioni.

C’è poi un’ultima spiegazione, che tiene conto dei mezzi di riproduzione (cuffie, casse, speaker del portatile o dello smartphone) e delle eventuali distorsioni prodotte dalle registrazioni successive dell’audio originale. La dimostrazione pratica è stata data da Josh del canale YouTube Nerd It Up che ha cambiato il pitch (ovvero l’altezza) della registrazione in modo da far sentire “yanny” a chi sente “laurel” e viceversa.

Foto copertina via Twitter.com creditz @azalben