Economia

Minister no more! Yanis Varoufakis si dimette

Il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, ha rassegnato le dimissioni. Lo si apprende dal profilo Twitter di Varoufakis, dove pochi minuti fa il ministro ha scritto: “Minister No More!”.
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In un post sul suo blog il ministro spiega che subito dopo l’annuncio dei risultati del referendum è venuto a sapere che i partecipanti all’Eurogruppo non avrebbero gradito la sua presenza alle riunioni. Il primo ministro (Alexis Tsipras) ha detto che l’idea poteva essere potenzialmente utile per lui allo scopo di trovare un accordo: «Per questo lascio oggi il ministero delle Finanze: considero un mio dovere aiutare l’impresa di Tsipras come meglio crede, dopo l’impegno che ha fornito loro il popolo dopo il referendum di ieri». E conclude così:
yanis varoufakis dimissioni
LA MOSSA DI YANIS
Pensate: nel nostro paese c’è chi prova a non dimettersi persino quando perde le elezioni, e in Grecia c’è uno che ha vinto un referendum con un risultato che va oltre il 60% mentre il suo partito prende il 37% e decide di andarsene “per il bene della trattativa con l’Europa”. Sono pazzi questi greci, direbbe Asterix. In realtà però la mossa di Varoufakis è un segnale forte della Grecia nei confronti dell’Unione Europea: nel momento in cui Atene avrebbe avuto il favore popolare per irrigidirsi e tenere una posizione che avrebbe messo in difficoltà il raggiungimento di un accordo, arriva il segnale contrario. «Volevate la testa del nostro poliziotto cattivo? Eccovela. Adesso possiamo tornare a trattare», dice la Grecia all’Europa. Senza più alibi. Nel frattempo noi lo ricordiamo con la canzone-parodia che andò in onda qualche tempo fa su una televisione tedesca: