Opinioni

Xavier Broseta: chi è il manager Air France spogliato e aggredito

Momenti di tensione oggi, a Parigi, mentre era in corso la riunione del management di Air France e dopo che si sono rotte le trattative coi sindacati sul piano industriale. Secondo quanto riporta Le Figaro, il capo delle risorse umane dell’azienda Xavier Broseta – che nei giorni scorsi aveva presentato ai sindacati il piano ‘B’ per l’azienda – è riuscito a sfuggire all’aggressione dei lavoratori solo scavalcando alcune barriere e in una foto appare con la camicia strappata, a torso nudo. La sua foto sta facendo il giro del mondo sul web. La direzione dell’aviolinea ha fatto sapere che in serata presenterà una denuncia per “violenza aggravata”. Anche il direttore di Air France a Orly, PIerre Plissonnier, e’ dovuto scappare dopo che la sua camicia gli era stata strappata dai manifestanti.

air france manager torso nudo
Foto da Twitter

Dopo questo incidente, la riunione del cda non riprendera’ comunque in giornata, hanno riferito alcune fonti sindacali mentre l’azienda non si e’ pronunciata. I manifestanti avevano fatto irruzione proprio mentre si teneva la riunione, e mentre la direzione confermava il piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 2.900 posti di lavoro. Decisione che, secondo le tre sigle sindacali rappresentative (CGT, FO, UNSA Aerien), e’ irricevibile: per questo motivo, hanno deciso la manifestazione davanti alla sede dove era in corso la riunione del cda. Il taglio dei 2.900 posti di lavoro tra il 2016 e il 2017 era stato preannunciato venerdi’ scorso dall’azienda ai sindacati, e indicato come effetto della rottura dei negoziati per migliorare la produttivita’. Secondo fonti sindacali, il management ha indicato un taglio di 300 piloti, 700 hostess e 1.900 personale di volo, ma il numero potrebbe essere maggiore perche’ sarebbe prevista anche una cospicua riduzione di voli (37), e il ritiro di ben 14 aerei a lunga distanza. Se queste cifre dovessero essere confermate, i sindacati ritengono che sarebbero 4.900 i posti a rischio.
xavier broseta
I sindacati hanno accusato il management di aver solo fatto finta di trattare, per poi tirare dritto con il piano di tagli. Ma il governo, che controlla il 17,6 per cento del vettore ha invece puntato il dito contro la linea dura scelta dai piloti. “Se Air France non cambia si mette a rischio”, ha affermato il premier Manuel Valls.