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I verbali sull’omicidio di Willy Duarte: “Dopo il sesso in auto coi Bianchi, vedemmo il ragazzo a terra”

La testimonianza choc delle tre ragazze che si erano appartate con i fratelli Bianchi e Tondinelli. Poi la telefonata e la corsa al locale. Infine il pestaggio che ha ucciso il 21 enne a Colleferro

Willy Monteiro

“Io non ho visto nessuno sferrare pugni o tirare calci. Dopo circa cinque minuti ricordo che Vittorio (Tondinelli, ndr), Marco e Gabriele (Bianchi, ndr)  tornavano verso l’auto e a quel punto ricordo che Marco mi diceva di scendere subito insieme alle mie amiche, senza darmi una spiegazione”. È quanto emerge dalla testimonianza di una delle tre ragazze interrogate in merito all’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo ucciso a Colleferro la notte tra il 5 e il 6 settembre del 2020. Il racconto delle tre giovani è stato allegati agli atti del processo in corso presso il Tribunale di Frosinone.

Willy Monteiro e i verbali con le testimonianze delle tre ragazze

Come riporta l’edizione capitolina del quotidiano la Repubblica, le tre giovani erano presenti sul posto al momento di quel brutale pestaggio costato la vita al 21enne di Paliano. Ricostruzioni non molto dettagliate, ma che indicano l’esatta cronistoria di quanto è accaduto. Le ragazze, infatti, erano in compagnia dei fratelli Bianchi quando ricevettero quella telefonata in cui si chiedeva il loro intervento per una rissa. Li avevano conosciuti in un locale della movida, poi si erano appartate con loro nei pressi di un cimitero. Alla fine la chiamata e la corsa verso largo Santa Caterina.

“Rimanevamo lì per circa un’oretta e nel mentre ci trovavamo lì ricordo che squillava più volte uno o due cellulari in uso ai ragazzi, fino a che uno di loro, non ricordo chi, forse Gabriele, rispondeva al telefono e una volta chiusa la conversazione avvisava il fratello Marco e Vittorio che qualcuno stava litigando e loro dovevano accorrere per dargli una mano”, ha raccontato una delle tre ragazze. Poi lo spostamento verso il luogo del pestaggio e dell’uccisione di Willy Monteiro. Le ragazze hanno detto di non aver assistito il pestaggio, perché sedute in macchina, ma avevano capito che stesse accadendo qualcosa di grave. Più di un banale litigio. Poi, però, quando si sono allontanate (non con i ragazzi con cui erano uscite), hanno visto il corpo del 21enne riverso a terra, con alcune persone che provavano a prestare i primi (purtroppo inutili) soccorsi. Nel frattempo, i fratelli Bianchi e Tondinelli erano tornati nella loro automobile, chiedendo alle ragazze di scendere. Senza dare ulteriori spiegazioni. Una delle tre giovani, invece, racconta che i tre avevano parlato di “un ragazzo, proprio lì accanto, era stato aggredito e si trovava a terra in fin di vita”. Quel ragazzo era Willy Monteiro e, secondo l’accusa, a pestarlo fino a ucciderlo sono stati proprio i fratelli Bianchi.

(Foto IPP/Social)