Opinioni

Virginia Raffaele e il complotto di Maria Elena Boschi a Sanremo

Poteva mancare il complotto di Maria Elena Boschi contro la sua imitazione da parte di Virginia Raffaele a Sanremo? Con la credibilità che gli è propria e che i giornalisti di Pubblico ancora gli riconoscono (senza contare il furgone di Bossetti), Luca Telese oggi ci fa sapere che Virginia ha girato al largo dai Boschi pericolosi. E per convincerci improvvisa lì per lì una delle gag mai andate in onda:

Carlo Conti la chiama, e lei si mette a novanta gradi. «Ministra, che fa?». E lei: «Non trovo il salvabanche». Poi è la volta di Gabriel Garko: «Ministra, le pesa un conflitto di interessi sul caso Etruria? ». E lei: «Basta con le battute sessiste! ». Paraparapà. Applausi scroscianti. Ancora Conti: «Ministro, come si sceglie il nuovo Cda di Etruria? ». Lei: «Siamo per l’Italia del merito. Stiamo cercando un condannato per bancarotta che ci consigli». Papaparapà, risate.

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Ora, avrete anche notato che la Raffaele mai e poi mai avrebbe scelto gag così orribili e scontate come quelle immaginate da Telese. Ma il conduttore di Matrix ne sa una più del diavolo:

A proposito: questo siparietto non è mai andato in onda. In un paese in cui un capostruttura salta per 40 secondi di anticipo a capodanno, chi vuoi che rischi la pelle per una imitazione? Prendiamocela con Belén, non si arrabbia nessuno: paraparapà…

E niente, è andata così. Garantisce Telese, raga.