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De Luca attacca Meloni: "Guidava i cortei no vax, allora era facile fare demagogia"

Asia Buconi|

vincenzo de luca

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca si è espresso duramente contro le nuove disposizioni volute dall’esecutivo di Centrodestra che permettono il reintegro del personale sanitario sospeso per le inadempienze vaccinali. Il governatore dem, intervenuto all’assemblea regionale di Anci Campania in corso a Caserta, ha detto: “Il nuovo Governo si è già immortalato portando i medici non vaccinati nei reparti, con una grande operazione di truffa politica e mediatica”.

Nello specifico, De Luca ha spiegato: “La cosa è stata presentata come 4mila medici che arrivano per rimpinguare il personale, ma i 4mila sono 2mila perché gli altri se ne sono andati in pensione in questi due anni, e i 2mila residui non sono tutti medici, sono medici, dentisti, psichiatri, infermieri, oss. Alla fine i medici sono una percentuale limitatissima. Serve solo a mantenere un focolaio di infezione nei reparti, in maniera tale che noi andiamo avanti. Una cosa demenziale”.

Poi, l’attacco diretto alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusata dal governatore campano di aver spesso e volentieri strizzato l’occhio al popolo dei no-vax: “In questo – ha detto De Luca – anche il presidente ‘patriotà’ si è immortalato, perché ricordo che mentre noi facevamo la guerra per le campagne di vaccinazione c’era l’attuale presidente del Consiglio che guidava il corteo dei no vax a via del Corso con la bandiera italiana di 20 metri. Allora era difficile dire a un commerciante che devi avere una gestione rigorosa, che devi chiudere alle 11 di sera, che devi avere le mascherine nelle cucine. Come era facile fare demagogia, come era difficile decidere la zona rossa perché in un comune di 13mila abitanti avevamo 500 casi di Covid”.

Vincenzo De Luca sulle decisioni del Centrodestra sul Covid: “Ideologiche e irresponsabili”

Non è la prima volta che Vincenzo De Luca si scaglia contro le decisioni del Governo Meloni in materia di Covid. Lo scorso 1 novembre, il governatore campano aveva detto in merito: “Gravissima e irresponsabile la decisione del governo di riammettere negli ospedali e nelle Rsa Medici No vax. Un’offesa alla stragrande maggioranza dei medici responsabili, e un’offesa ai pazienti. Altro che rifiuto di una gestione ideologica dell’emergenza! Questa è davvero una decisione tutta ideologica, totalmente irresponsabile, e degna della peggiore politica politicante”.