Economia

Indovinate chi paga il costosissimo guardaroba dei vigili romani?

Custodie e pellicole per smartphone, berretti da baseball e guanti per duecentomila euro, 208mila per una serie di t-shirt uomo-donna. Sono alcuni degli appalti banditi dalla Polizia Locale di Roma: racconta oggi Il Messaggero che i pizzardoni romani hanno deciso di spendere, solo negli ultimi tre mesi, 1 milione e 200mila euro in vestiti. Che vanno ad aggiungersi ai 3 milioni abbondanti già usciti dal bilancio del Campidoglio alla fine del 2013, sempre per rinnovare le divise dei caschi bianchi. Totale: quasi 4 milioni e mezzo di euro in meno di tre anni.

Una bella somma, soprattutto per una città dove si fa fatica a trovare risorse per la viabilità: nelle officine della Municipale in centro storico, tanto per fare un esempio, non ci sono più furgoni per gli incidenti. E anche riparare le buche stradali è un’impresa: gli stessi tecnici del Comune, in diverse relazioni, hanno spiegato che per rimettere in sesto il manto stradale disastrato della Capitale (una via su tre è pericolosa) servirebbe almeno il doppio dei fondi stanziati storicamente da Palazzo Senatorio.

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Gli appalti per l’abbigliamento dei vigili a Roma (Il Messaggero, 2 novembre 2016)

Solo per i berretti (invernali e estivi) la Municipale ha deciso di spendere 208mila euro. Ma basteranno per coprire la testa dei 6mila agenti scarsi del Corpo, considerando oltretutto che quasi un terzo, durante il turno, rimane comodamente seduto dietro la scrivania? Evidentemente no. Altri 200mila euro infatti sono stati stanziati per acquistare 980 berretti, ma di «tipo baseball» e di «colore blu», con «dicitura Polizia locale ricamata e stemma del Comune di Roma». Lo stesso appalto assicurerà ai vigili romani anche le tute operative e soprattutto 970 guanti «in pelle nera» nuovi di zecca, sempre rigorosamente «unisex». Un altro affidamento da 200mila euro prevede l’acquisto dei cinturoni in polietilene. Quanti ne sono stati ordinati? «7.460», si legge nel bando.
Insomma,nelle sedi dei vigili ci saranno addirittura più cinture che agenti. Altri 200mila euro sono stati spesi per comprare 13.580 camicie. Stesso importo stanziato per assicurarsi 4.860 t-shirt di vari modelli, ma tutte in cotone. Saranno contenti i sindacalisti del Sulpl, che a metà luglio, proprio poco prima che venisse pubblicato il bando, avevano recapitato al Comando generale la richiesta di nuove magliette, sottolineando la «necessità di avere un modello di vestiario più comodo» ma anche «più confacente alle situazioni che quotidianamente si incontrano».

Vigili a Roma: gli «accessori» del guardaroba