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Quando i giornali scambiano un video girato in Egitto per quello delle violenze di Colonia

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«Ieri il Tg de La 7 ha mandato in onda uno “sconvolgente” video girato tra la folla di Colonia la notte di Capodanno. Lo stesso video è stato postato anche sulla pagina del Giornale in un pezzo dal titolo Colonia, il video choc dell’arabo. Così hanno molestato una donna. Immagini terribili ancorché senz’audio che ci lasciano intravvedere per pochi istanti la follia e le violenze di quella notte dove, secondo alcuni giornali, orde di immigrati hanno assalito, stuprato e violentato migliaia di donne. Le cose però non stanno proprio così, non solo perché a quanto pare non si è trattato di migliaia di richiedenti asilo visto che la polizia ha fermato una trentina di persone e che i richiedenti asilo non sono indagati per violenza sessuale. Ma anche perché quel video in realtà non è stato girato nella Domplatz a Colonia la notte di Capodanno.

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Al giornale continuano a non capire cosa è successo a Colonia

Il video in cui non stanno violentando una donna a Colonia

Il video incriminato è in circolazione già da un po’, e come viene spiegato qui non è stato girato a Colonia e nemmeno in Germania bensì in Egitto, più precisamente Al Cairo durante gli scontri a Piazza Tahrir nel 2012. A spiegarlo è la donna bionda ripresa nel video, la giornalista tedesca Julia Leeb che l’otto gennaio si è vista costretta a fare un post su Facebook per restituire al video “delle violenze di Colonia” la sua giusta didascalia.

Breaking the silence Ich habe lange gehadert. Seit gestern ist ein Video im Umlauf, das angeblich die Angriffe von Kö…
Posted by Julia Leeb on Friday, 8 January 2016

Il video infatti è questo qui, disponibile su YouTube con una didascalia che ora non ammette equivoci. E se ne era accorta anche Rainews che in un pezzo riportava il post della Leeb e spiegava come il video delle violenze di Colonia fosse una bufala bella e buona.

Eppure ieri a La 7 avevano lanciato il servizio (condiviso anche su Twitter) dicendo che

Immagini così non si erano ancora viste, questo video è girato in maniera confusa ma mostra chiaramente quello che è successo a Colonia. Una giovane donna viene circondata da un branco di giovani fuori controllo. Resta stretta in mezzo, quasi soffocata, in una morsa di molestie e palpeggiamenti, non c’è sonoro ma l’angoscia e il terrore della ragazza sono ben visibili sul suo viso. Probabilmente si tratta di uno dei 516 casi di violenza della notte di Capodanno denunciati.

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Il video è stato rimosso

Al Giornale invece avevano scritto

Una ragazza bionda e indifesa viene accerchiata da una decina di giovani arabi. Prova a divincolarsi con tutte le sue forze, ma nulla da fare. Tutti la palpano, uno la afferra per il viso e tenta di baciarla. Lei urla, implorando aiuto ma nulla: i nordafricani non si fermano. L’ennesima prova – se mai ce ne fosse ancora bisogno – della tragicità dei fatti di Colonia.

Anche l’Huffington Post ci è cascato, però ha avuto il buon gusto di correggere la notizia, lasciando inalterato il pezzo originale. Insomma per il solo fatto che nel video c’è una ragazza bionda e degli arabi allora si tratta senza dubbio di immigrati e di Colonia.
voxnews nextquotidiano colonia stupri capodanno - 8
Ci sono poi quelli che per fare un po’ di accessi scrivono un pezzo dal titolo “Ecco cosa è successo a Colonia – VIDEO” per spiegare che anche se quel video (sì proprio quello linkato) non riguarda i fatti di Colonia è importante vederlo perché

quelli che oggi, nel 2016, stuprano nelle piazze europee, sono gli stessi ‘giovani’ che protestavano in quelle arabe e che sono arrivati in Europa come profughi.
Stiamo importando questa feccia. Giovani maschi in cerca di carne bianca. E Renzi vuole togliere il reato di clandestinità: istiga allo stupro.

Ci sono prove? Ovviamente no, e del resto a chi importa, sono tutti arabi. Visto che il video non racconta quello che è successo a Colonia allora perché non riciclarlo in un modo che aiuti lo stesso a promuovere la narrativa dell’invasione?Non si tratta di minimizzare quanto accaduto a Colonia la notte di Capodanno, quanto piuttosto di restituire alla notizia la sua dimensione più veritiera.