Fact checking

Alien Abduction: verità o penitenza?

Un articolo pubblicato su Scientific American avanza una curiosa ipotesi per spiegare il fenomeno delle alien abduction. Per chi non lo sapesse i rapimenti di esseri umani da parte degli alieni non sono unicamente un argomento dei film di fantascienza o delle puntate di Mistero. Per molti “ex-abdotti” le abduzioni sono un qualcosa di vero e, stando ai racconti, terribile. Anche se la puzza di bufala si sente lontano un miglio
 
PERCHÉ GLI ALIENI RAPISCONO GLI UMANI?
Il complotto dei rapimenti alieni sembra essersi originato a partire dal racconto di una coppia di coniugi americani, i signori Hills (Betty e Barney) che sostengono di essere stati rapiti dagli alieni nel lontano 19 settembre 1961. Gli alieni avrebbero svolto alcuni esperimenti su Betty e avrebbero preso un campione di liquido seminale da Barney. Le storie di abdotti sono tutte più o meno simili, con qualche aggiunta riguardante impianti cerebrali, cicatrici e altre amenità.

Ufologi come Corrado Malanga collegano i rapimenti alieni a tutta una serie di complotti un po’ stantii: militari, servizi segreti deviati, israeliani (il mossad?) e ovviamente i soliti nazisti e il cadaverone del Führer del Terzo Reich Adolf Hitler. Ad esempio in questa CHIARISSIMA conferenza Malanga ci racconta che un giorno un militare israeliano gli ha rivelato un sacco di cose misteriose, naturalmente a causa di un malfunzionamento del microchip di controllo mentale.

Quindi sembra essere abbastanza certo che gli alieni rapiscano gli umani con la complicità del governo per poter fare non meglio precisati esperimenti. Addirittura per cercare di creare una super razza umana. Insomma nella maggior parte dei casi gli alieni semplicemente ci stuprano, come diceva quel vecchio film. Wow. Non c’è da stupirsi troppo, un vecchio sondaggio Gallup del 2005 aveva riscontrato che il 24% degli americani credeva nel fatto che gli alieni erano già arrivati sulla Terra, non ci sarebbe niente di strano se si fossero presi un souvenir.

via Gallup.com
via Gallup.com

 
GLI STUDI SCIENTIFICI SULLE ALIEN ABDUCTION
Che crediate o meno agli alieni e alla possibilità che delle persone vengano rapite e torturate dagli omini verdi qualcuno ha cercato di capire cosa spinga le persone “abdotte” a creare dei ricordi del genere. Nel 2008 uno psicoanalista della Columbia University, il Dr. David V. Forrest, studiò il caso dei coniugi Hill e le trascrizioni delle loro sedute di psicoterapia per tentare di fornire una spiegazione scientifica del fenomeno che la coppia descriveva come rapimento alieno. L’ipotesi formulata da Forrest prende le mosse dal fatto che Barney Hill descrisse il comportamento degli alieni in modo molto simile a quello dei medici durante un intervento in sala operatoria. Secondo Forrest il suo racconto è molto simile a quello dei flashback dei pazienti che esperiscono episodi accidentali di consapevolezza durante un’anestesia generale. A quanto pare il signor Hill aveva subito un operazione di tonsillectomia e interrogato a proposito se l’esperienza dell’abduzione fosse simile a quella dell’operazione medica egli rispose affermativamente. Anne Skomorwksy, l’autrice dell’articolo di Scientific American sposa la teoria di Forrest: i racconti dei pazienti che si risvegliano parzialmente durante un intervento chirurgico sono ben più drammatici di quelli degli “abdotti”. È quindi possibile che in alcuni casi di “abduzioni aliene” in realtà le vittime stiano ricordando un’esperienza drammatica vissuta durante un precedente intervento chirurgico al quale sono stati sottoposti e del quale non avevano piena consapevolezza.