La macchina del funky

Verdini porta gli ex grillini a Renzi?

verdini zanetti

Denis Verdini è dipinto da mesi ormai in uscita da Forza Italia. Il chiacchieratissimo parlamentare toscano starebbe brigando, secondo quanto raccontano i giornali e cominciano ad ammettere a mezza bocca persino Brunetta e Berlusconi, per costruire una forza autonoma che in Senato si ponga a soccorso della maggioranza del presidente del Consiglio Renzi. I numeri sono diminuiti rispetto ai mesi scorsi ma le prospettive politiche di convergenza, invece, sembrano essere addirittura aumentati, secondo quanto racconta Ugo Magri sulla Stampa:

Fino a un mese fa, dentro ForzaItalia avrebbero sgomitato per montare sulla sua zattera,considerato anche il clima di smobilitazione che si respirava in ambito berlusconiano. Verdini aveva contato 32 senatori interessati a imbarcarsi. Ora, invece, la fila si è molto assottigliata, siamo sul filo della decina. Altro esempio: i tentativi del Cav di trattenere i partenti, qualche settimana addietro, sarebbero stati del tutto inefficaci perché Silvio non avrebbe avuto nulla in cambio da offrire. Da quando invece ha evitato il tracollo alle Regionali, riuscendo a restare sopra la fatidica doppia cifra, le sue telefonate ai possibili «traditori» hanno un diverso impatto. Perlomeno lo stanno a sentire. È diventato faticoso perfino dare la caccia agli scontenti di Ncd. I quali sono la metà di mille, ma ultimamente sembrano desiderosi semmai di farsi risucchiare a destra (sempre che Salvini ce li voglia).

luca lotti giglio magico
Luca Lotti, di professione sottosegretario

Il motivo risiede nel fatto che Verdini si porterà dietro qualche ex MoVimento 5 Stelle:

A complicare la vita di Verdini, infine, ci si è messo Renzi medesimo. Non perché gli dispiaccia un soccorso parlamentare, anzi. Semplicemente Matteo desidera che non si riveli un gioco delle tre carte. Lotti, braccio destro del premier, ha detto chiaro al concittadino Denis: per fare gruppo deve mettere insieme senatori che già non votino la fiducia al governo. Quindi eviti di far campagna acquisti tra quelli di Gal (Verdini aveva già preso contatti con Naccarato, D’Anna, Giovanni Mauro e Barani) in quanto si tratterebbe di un’operazione a somma zero. Le ultime dicono che Verdini, per condurre in porto la missione, sta provando a giocare la carta grillina. E dunque cerca di «pescare» tra i senatori che hanno lasciato M5S. Un paio di loro proprio in queste ore hanno deciso di passare con Gal. Altri 3-4 pare siano allettati dall’offerta di Verdini. Il quale domani sera ha in agenda un nuovo colloquio con Berlusconi. Ma stavolta si prevede che sia l’ultimo per davvero.